PALERMO – Fratelli d’Italia ha ritirato la candidatura di Carolina Varchi a sindaco di Palermo, aprendo le porte al sostegno di Roberto Lagalla, sostenuto a sua volta dal partito di Matteo Renzi. La mossa all’interno di FdI non è gradita da tutti. Tra quelli che non ci stanno c’è Stefano Santoro, ex assessore comunale e oggi candidato al Consiglio non ci sta.
“Il ritiro della candidatura di Carolina Varchi mi suscita perplessità e delusione, considerato che rappresentava una novità dal punto di vista politico e generazionale, che aveva già riscosso un ampio consenso in città – ha dichiarato Santoro -. Ciò che suscita in me altresì stupore, è la voce ricorrente nelle ultime ore di un’asserita convergenza del nostro partito a sostegno del candidato Roberto Lagalla sostenuto da Matteo Renzi, che vanificherebbe il sacrificio del ritiro di Carolina Varchi”.
Ma Santoro va oltre “considerato che in campo c’è la candidatura di Francesco Cascio, supportata da due dei partiti che tradizionalmente compongono il centro destra, l’ipotesi del sostegno a Lagalla, a poche settimane dal voto, provocherebbe il disorientamento degli elettori di centrodestra che chiedono invece a noi candidati al Consiglio Comunale chiarezza, coerenza e unità. A tale riguardo – ha continuato il candidato al consiglio comunale -, ribadisco che la candidatura di Roberto Lagalla non è in linea con il mio pensiero è la mia formazione politica e con quella di molti militanti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia”.
“Anomale alleanze elettorali non verrebbero comprese dagli elettori, mentre in modo convinto affermo che la candidatura di Francesco Cascio – ha concluso Santoro – sia l’unica in grado di ricompattare gli elettori di centrodestra, consentendoci di conseguire la vittoria elettorale”.

