“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


Sono dispiaciuto per la famiglia del ragazzo disabile, sono convinto che il sindaco di Monreale prenderà ogni precauzione perché non avvengano più disguidi simili, ma ce cosa c’entrano gli scuolabus dell’Amat di Palermo? Questi mezzi sono utilizzati per conto dell’amministrazione comunale per il trasporto degli scolari all’interno del territorio del comune di Palermo non certo per quello di Monreale o Pioppo. Penso che sia giusto chiarire che la tanto tartassata municipalizzata non è coinvolta.grazie