PALERMO – “Iniziamo l’anno con il primo furto. Vi ricordiamo che andare via senza pagare è furto e come tale sporgeremo denuncia consegnando le registrazione alle autorità”. E’ l’amaro messaggio dei titolari di un ristorante giapponese a Palermo, da cui alcuni clienti sono andati via senza passare dalla cassa.
“Scappare via come conigli non vi rende furbi”
Il primo furto del 2026 è avvenuto ieri, 2 gennaio, ma già diverse volte il locale è stato preso di mira. E’ successo lo scorso ottobre, a marzo e ancora a gennaio, al punto che sui social è stato anche condiviso un video rivolto proprio a chi consuma senza pagare il conto. “Vi ricordiamo che scappare via come conigli dopo il pranzo o la cena – dicono durante il filmato – non vi rende furbi. Noi vi vediamo”.
A questo punto vengono indicate le telecamere, le stesse che hanno immortalato puntualmente coloro che dopo aver consumato primo, secondo, bibite e dolci, si sono allontanati senza sborsare un euro. I titolari hanno ogni volta pubblicato sui social le immagini coprendo i volti, sollecitando il pagamento.
Fioccano gli appelli sui social
Così come è accaduto in un altro locale dalle parti di via Galileo Galilei. Anche qui, una famiglia si è “volatilizzata” dopo il pranzo. Dal locale sono stati condivisi sui social i frame del video che immortala tutti seduti al tavolo: “Vi siete scordati di pagare? – Si legge -. Ci scusiamo con coloro che ci seguono e che ogni tanto devono assistere a queste scene. Ma è l’unico modo per far venire a pagare e funziona. Speriamo che la gente capisca”.
Furti al ristorante di sushi: le segnalazioni
Messaggi in cui i titolari non nascondono una certa ironia: “Ciao, avete dimenticato qui il casco e pure il conto da pagare. Forse non siete riusciti a mettervi d’accordo su chi dei due doveva pagare?”. Gli appelli sui social fioccano e annunciano la denuncia. “Attendiamo fino a stasera, poi ci rivolgeremo alle forze dell’ordine”.
La cena di San Valentino e la fuga
Sul Web è anche finito lo scontrino ancora da saldare. E’ successo in un altro ristorante giapponese di via Emerico Amari. In questo caso, i clienti “smemorati” erano due coppie. I quattro avevano festeggiato San Valentino cenando a base di sushi. Una serata romantica conclusa con la fuga dal locale, fingendo di dovere uscire per fumare una sigaretta. A turno, tutti si sono allontanati dal ristorante, lasciando sul tavolo un conto di 144 euro.

