Mannino (Cgil): "Oltraggiose le parole del figlio di Riina"

Mannino (Cgil): “Oltraggiose le parole del figlio di Riina”

"Grave che si offrano palcoscenici a chi è talmente intriso da un certo tipo di educazione e di cultura"

PALERMO – “Le parole del figlio di Totò Riina sono gravissime, offensive, un oltraggio alla verità ed è gravissimo che trovino amplificazione. Mi chiedo però che credibilità abbiano le nostre istituzioni regionali quando usano, come ha fatto il presidente Schifani, parole di indignazione, però continuano ad alimentare sistemi clientelari e spartizioni opportunistiche che prestano il fianco a illegalità e infiltrazioni mafiose. Al presidente Schifani dico che le parole, anche in questo caso, non bastano. La Sicilia onesta, che non ha nulla a che spartire con la cultura mafiosa vuole vedere altro: vuole legalità, trasparenza nella gestione della cosa pubblica e verità”. Lo dice, in una nota, il segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino.

“Detto questo – aggiunge Mannino nella nota – trovo grave che si offrano palcoscenici a chi è talmente intriso da un certo tipo di educazione e di cultura e intimamente coinvolto da raccontare una storia diversa dalla verità, cercando improbabili riscritture della storia”, aggiunge Mannino

“Andrebbe steso un velo pietoso su cose di questo genere, né si può invocare la libertà di esprimersi quando non trova contraddittorio, viene solo amplificata una voce che tratta di argomenti così delicati travalicando nell’oltraggio. Non altrimenti del resto si può definire la ‘rilettura’ del rampollo Riina. Questo non è fare informazione – conclude la nota di Mannino – ma offrire megafoni gratuiti, con la consapevolezza di sollevare polveroni, e di farsi pubblicità”. 

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