MARSALA (TRAPANI) – Un avvocato del foro di Marsala, Maria Laura Passanante, 53 anni, con studio a Campobello di Mazara (Tp), è stata condannata, con sentenza confermata dalla Cassazione, a due mesi di reclusione e a 600 euro di multa (pena sospesa) per appropriazione indebita aggravata da abuso di prestazione d’opera. La professionista, condannata anche al pagamento di un risarcimento danni di 5 mila euro in favore della parte civile, era stata rinviata a giudizio (per infedele patrocinio) con l’accusa di avere incassato una somma, circa 2 mila euro, a titolo di anticipo, da una cliente per avviare una causa civile contro una compagnia di assicurazioni al fine di ottenere un risarcimento danni a seguito della morte del figlio dell’assistita in un incidente stradale. Il legale, però, non avviò la causa.
La professionista era stata rinviata a giudizio con l'accusa di avere incassato una somma da una cliente per avviare una causa civile contro una compagnia di assicurazioni al fine di ottenere un risarcimento danni.
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