Mascali, tentato omicidio alla festa di paese: un arresto - Live Sicilia

Mascali, tentato omicidio alla festa del patrono: arrestato un 29enne

È partito tutto da una lite per motivi sentimentali
LA RICOSTRUZIONE
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GIARRE – Leonardo Zappalà, classe 1994, è stato arrestato dai carabinieri di Giarre con le accuse di tentato omicidio aggravato e porto di oggetti atti a offendere. Secondo le indagini coordinate dalla procura di Catania, Zappalà avrebbe tentato di uccidere un suo coetaneo di Piedimonte Etneo. I fatti sono avvenuti a Mascali, durante i festeggiamenti del patrono San Leonardo, per motivi riconducibili a una relazione intercorsa tra una donna e la vittima.

In base alla ricostruzione degli inquirenti, la giovane aveva avuto una relazione con il 29enne di Piedimonte. Interrotta quella, ne avrebbe instaurata una con Zappalà. L’ex, però, non avrebbe accettato l’instaurarsi di questo nuovo rapporto sentimentale e avrebbe, quindi, chiesto un chiarimento a Zappalà. Da cui il tentato omicidio.

Tentato omicidio a Mascali

Il 7 novembre, al termine della festa patronale di Mascali, la donna avrebbe richiesto un’ambulanza al telefono, avvisando che c’era stata una lite violenta tra il suo attuale compagno e il suo ex e che il primo aveva accoltellato il secondo. I sanitari del 118 sono intervenuti insieme ai carabinieri: la vittima era stata raggiunta da tre coltellate. Al torace, all’addome e agli arti inferiori.

Trasportato d’urgenza al Cannizzaro di Catania, il 29enne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Il colpo ricevuto al torace avrebbe potuto essere fatale, se non fosse stato deviato da una costola. La collaborazione dei familiari della vittima e della vittima stessa è stata fondamentale per ricostruire la dinamica del fatto.

L’arresto

Leonardo Zappalà, individuato presto come il presunto autore dell’accoltellamento, aveva nel frattempo tentato di fare perdere le proprie tracce, spostandosi continuamente tra vari b&b nelle province di Catania e di Siracusa, oppure nelle case di amici e conoscenti. Alla fine, è stato arrestato a Scillichenti, all’uscita di un affittacamere. È stato portato nel carcere di piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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