"Masso killer" a Monte Gallo| Orlando e Cammarata in aula - Live Sicilia

“Masso killer” a Monte Gallo| Orlando e Cammarata in aula

Il masso che uccise l'anziana

I parenti della vittima si sono opposti alla richiesta di archiviazione

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PALERMO – I parenti della vittima si sono opposti alla richiesta di archiviazione. Il prossimo 12 novembre Leoluca Orlando, Diego Cammarata e Mario Li Castri conosceranno il loro destino giudiziario al processo sul crollo di un costone di Monte Gallo, a Palermo, che il 27 novembre 2015 travolse e uccise nel sonno Ornella Paltrinieri, 88 anni.

Sono stati convocati per quella data dal giudice per le indagini preliminari Rosario Di Gioia. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione della Procura sono stati i parenti della vittima, assistiti dall’avvocato Alessandro Campo.

Nei confronti di altri tredici indagati, fra tecnici e funzionari comunali, per omicidio e disastro colposi pende una richiesta di rinvio a giudizio. Secondo i pubblici ministeri Silvia Benetti e Bruno Brucoli, non si può addebitare alcuna responsabilità al sindaco Orlando, al suo predecessore Cammarata e a Li Castri, ex capo area del settore “riqualificazione urbana e infrastrutture”. Una tesi in linea con quanto sostenuto dal consulente dell’accusa e dai legali della difesa, gli avvocati Roberto Mangano, Giovanni Rizzuti e Marcello Montalbano. Di fronte all’opposizione alla richiesta di archiviazione la procedura prevede la convocazione in aula delle parti.


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Commenti

    La colpa per la poveretta morta e di tutti coloro del comune a qualsiasi titolo che non hanno fatto nulla per sgomberare le abitazioni pur sapendo del rischio crolli. Meritano di finire in galera. Altro che rimpallo di responsabilità

    Si però quando si costruisce abusivamente e consapevolmente in luoghi pericolosi si è anche passibili di omicidio colposo tanto quanto dei funzionari di un ente (il comune di Palermo) in cui controllare, verificare,sanzionare, demolire e punire sono parole al vento. La quotidianità è la vera regola della vita civile a Palermo. Un cittadino costruisce abusivamente: se succede il disastro pagano persone che nemmeno possono immaginare che vi sia la costruzione abusiva…. La verità è che il concorso di colpa in omicidio colposo, che poi si traduce direttamente in omicidio colposo (e con le stesse pene), è una assurdità incredibile. La villetta è stata costruita in zona pericolosa? La colpa è di chi l’ha costruita… (vedi l’alluvione di Casteldaccia) non di altri!!! non di chi non a controllato. In Italia migliaia di persone per bene si ritrovano ad essere omicidi perché un combinato di normative li fanno diventare così…ma alla fine non hanno fatto nulla di male. Per ogni incidente mortale sul lavoro (700 circa nel 2018) ci sono 2100 indagati e possibili condannati per omicidio colposo senza avere reali colpe oggettive.
    In più pensate a quanto si guadagna da un risarcimento….

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