MESSINA – La polizia di Messina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere, furti, truffe, ricettazione, incendio, appropriazione indebita, falsità materiale, sostituzione di persona. Gli investigatori ritengono di avere scoperto una “banda del malaffare”, dedita a reati, come, distruggere auto incendiandole, e fabbricare documenti e targhe false per ottenere guadagni rapidi e sicuri.
Gli arrestati stamani dalla polizia con l’accusa di associazione a delinquere dedita ai furti, truffe, ricettazione, incendio, appropriazione indebita, falso materiale e sostituzione di persona sono Salvatore Ferrara, 39 anni, Luca Lo Turco, 21, entrambi sono in caaìrcere. Hanno ottenuto i domiciliari Silvio Santoro, 68 anni, e Caterina Bitto, 31 e Angela Augliera, 21. Con l’operazione denominata “società del malaffare”, gli investigatori hanno sgominato una banda che terrorizzava la città e la provincia con a furti, truffe e incendi.

