ROMA – Un’imponente massa d’aria subtropicale, in risalita dall’Algeria, è pronta ad espandersi verso Nord arrivando a lambire la Danimarca: si tratta dell’Anticiclone Africano che in Italia si tradurrà, da sabato, nell’arrivo di una severa e lunghissima ondata di calore con i termometri che toccheranno i 39°C anche nelle grandi città della Pianura Padana.
Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, a partire da venerdì e ancora di più sabato, tra le città più calde troveremo Bologna e Firenze con 39 gradi, Roma con 38 e Milano con 36, spingendosi fino a 9°C oltre la media del periodo.
Zero termico a 4.400 metri
“Lo zero termico – aggiunge l’esperto – schizzerà in alto fino alla quota eccezionale di 4400 metri, e diversi nuovi record mensili di calore potrebbero essere infranti. Non aumenteranno solo le massime, ma si registrerà un’impennata preoccupante anche delle temperature minime notturne, mai al di sotto dei 25 gradi, soprattutto dopo il weekend”. A Milano, addirittura, le temperature non scenderanno mai sotto i 27-28 gradi.
L’apice sarà il 21 giugno
L’anticiclone avrà il suo apice il 21 giugno, con l’inizio dell’estate astronomica, ma non si esaurirà in quella data. L’intera terza decade del mese rimarrà sotto il dominio nordafricano, con condizioni via via sempre più afose. Le ultime elaborazioni concedono solo la speranza di un piccolo e temporaneo break temporalesco verso metà della prossima settimana.
Il dettaglio
Nel dettaglio: Mercoledì 17. Al Nord: sole e caldo in aumento, qualche temporale in montagna. Al Centro: temporali di calore sui rilievi, sole e caldo altrove. Al Sud: soleggiato e caldo. Giovedì 18. Al Nord: sole e caldo in aumento, qualche temporale in montagna. Al Centro: soleggiato, qualche temporale in montagna. Al Sud: soleggiato. Venerdì 19. Al Nord: temporali al Nord-Ovest, variabile altrove. Al Centro: soleggiato, caldo a 37°C in Toscana. Al Sud: soleggiato e caldo. Tendenza: alta pressione subtropicale in ulteriore rinforzo con massime fino a 39°C e notti tropicali e super tropicali; forte disagio fisiologico per il caldo e l’umidità.
Venerdì 19 giugno otto città da bollino arancione
Intanto, aumentano le città con il bollino arancione, il livello di rischio caldo per i più fragili in base al bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che si basa su 27 centri urbani. Sono otto, venerdì 19 giugno contro le 5 del giorno precedente, le città contrassegnate con il livello 2 di rischio caldo (in una scala da 0 a 3) in concomitanza con l’arrivo, previsto per il giorno successivo, di una forte ondata di calore.
La scala da verde a rosso
La scala passa da verde (nessun rischio caldo), a giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore), ad arancione (rischio caldo per i più fragili), al rosso (massimo rischio caldo per tutta la popolazione).
Le otto città interessate
Le otto città in arancione, venerdì, sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino (le new entry con il bollino arancione sono, sempre il 19 giugno, Rieti, Bolzano e Milano). Per la giornata odierna, invece, non si registrano bollini arancioni.
Aumentano anche i bollini gialli
Continuano ad aumentare anche i bollini gialli, che corrispondono a un livello di pre-allerta per l’arrivo di una ondata di calore: se oggi se ne contano 9 e giovedì 12, venerdì saranno 13. In verde, con nessun rischio caldo, sempre il 19 giugno, restano quindi solo 6 centri urbani: Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Genova e Trieste).

