PALERMO – “Ho visto che le due parole chiave di questa Conferenza internazionale sono indipendenza e imparzialità. Sono due parole complicate, difficili, perché quando si fa il concorso da magistrato non c’è l’esame di indipendenza e imparzialità. Convincere i politici a essere onesti non è facile, perché spesso l’indole porta verso strade diverse: ma per i magistrati non può avvenire, dovete essere indipendenti e imparziali, se questo non succede i rapporti con la società si incancreniscono”. Così il presidente dell’Assemblea siciliana, Gianfranco Miccichè, intervenendo in apertura dei lavori della Conferenza internazionale dei procuratori generali dei 46 Paesi del Consiglio d’Europa e dei Paesi osservatori, riuniti a Palazzo dei Normanni di Palermo
L'intervento del presidente dell'Ars.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

