MILANO – È di due morti e 39 feriti il bilancio del deragliamento del tram della linea 9 avvenuto in viale Vittorio Veneto, a Milano.
La seconda vittima è un cittadino senegalese, la cui identificazione è ancora in corso. L’uomo si trovava a bordo del mezzo che, dopo essere uscito dai binari per cause ancora in fase di accertamento, si è schiantato contro un edificio. Trasportato in codice rosso all’ospedale Ospedale Niguarda, è deceduto poco dopo il ricovero.
L’altra vittima è un italiano di 60 anni, nato a Milano e residente ad Abbiategrasso, investito dal tram e estratto senza vita dai soccorritori.
Secondo quanto riferito dal personale sanitario intervenuto sul posto, tra i feriti uno è stato trasportato in ospedale in codice rosso, sei sono stati valutati in codice giallo e 32 in codice verde. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la necessità di eventuali ricoveri.
Imponente il dispiegamento dei soccorsi: sul luogo dell’incidente sono intervenute tre automediche, un’auto infermieristica, dieci ambulanze e due mezzi di coordinamento per maxiemergenze. I vigili del fuoco hanno completato le operazioni di estricazione e di messa in sicurezza dell’area, escludendo la presenza di persone sotto il convoglio.
Il tram, diretto a Porta Genova, è deragliato per cause ancora da chiarire. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
“Una tragedia, due morti, uno era un passante e l’altro a bordo del tram. È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini”, ha dichiarato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, recatosi sul posto per seguire le operazioni di soccorso e gli accertamenti.

