MISTERBIANCO (CATANIA) – Saranno Manola Micalizzi, per l’associazione Gammazita, e lo storico e docente universitario Andrea Micciché i destinatari del Premio “Nino Giuffrida Condorelli”. L’evento è promosso dall’ANPI – Sezione “Costorella” di Misterbianco. La cerimonia di consegna si svolgerà mercoledì 28 gennaio alle ore 9, nell’auditorium Nelson Mandela, con il patrocinio del Comune.
Il Premio è intitolato ad Antonino Giuffrida Condorelli, nato a Misterbianco il 22 giugno 1914, cittadino e militare dell’Esercito del Regno d’Italia. Arruolato nel 157° Reggimento di Artiglieria, fu catturato a Trieste. Era il 10 settembre 1943, due giorni dopo l’armistizio di Cassibile. Fu deportato in Germania nel campo di concentramento del secondo distretto di Stangard, in Pomerania. Qui visse la durissima esperienza dell’internamento.
La storia di Nino Giuffrida Condorelli
Come centinaia di migliaia di militari italiani, Giuffrida Condorelli non fu riconosciuto prigioniero di guerra secondo la Convenzione di Ginevra. Classificato come Internato Militare Italiano, una condizione giuridica che consentì al regime nazista di sottoporlo a fame, freddo, lavoro coatto e alla costante minaccia della morte. Rifiutò, come oltre 650.000 soldati italiani, di collaborare con il nazifascismo e di aderire alla Repubblica Sociale Italiana, scegliendo consapevolmente la strada della dignità, della resistenza morale e della libertà.
Da quell’esperienza nacque una profonda scelta antimilitarista e pacifista, che Giuffrida Condorelli espresse nel corso della sua vita attraverso la scrittura, la poesia, la ricerca storica, la pittura e la fotografia. Testimone lucido e mai retorico, trasformò il dolore della prigionia in impegno civile e culturale. Morì a Misterbianco il 20 ottobre 1979.

Il premio: istituito nel 2023
Istituito nel 2023, il Premio “Nino Giuffrida Condorelli” intende riconoscere donne e uomini che incarnino i valori ideali, le scelte di vita, l’antifascismo, il pacifismo e le passioni civili e sociali che hanno caratterizzato l’esistenza di Giuffrida Condorelli, promuovendone l’esempio come patrimonio vivo della comunità.
Nel corso della mattinata si svolgerà anche la premiazione del Concorso didattico “Nino Giuffrida Condorelli”, rivolto alle scuole, pensato come strumento di educazione storica e civica attiva. La cerimonia sarà condotta da Antonio Biuso e Rosa Maria Di Natale.
In un contesto storico segnato dal riemergere di autoritarismi, revisionismi e conflitti, l’ANPI ribadisce che la memoria non è commemorazione passiva, ma responsabilità pubblica. Ricordare figure come Nino Giuffrida Condorelli significa offrire alle nuove generazioni esempi concreti di coerenza, coraggio e scelta democratica.

