MILANO – Mario Dell’Oglio è il nuovo presidente della Camera Italiana Buyer Moda. A eleggerlo 57 dei 107 associati che hanno espresso la loro preferenza. Dell’Oglio, 49 anni, siciliano, titolare a Palermo di tre multimarca, Dell’Oglio store since 1890 di via Ruggero Settimo, fondato dal bisnonno Santi Dell’Oglio alla fine dell’Ottocento, D’O uomo di via Libertà e D’O donna di piazza Castelnuovo, è il primo presidente del sud della Camera dei buyer. Dell’Oglio, che ha preso il posto del toscano Beppe Angiolini, guiderà l’associazione per i prossimi due anni, con un programma focalizzato su tre punti: vendere e comprare bene, valorizzare le storie dei best shop italiani sul web e puntare sulle nuove generazioni.
“La funzione della Camera dei buyer – spiega Dell’Oglio – è cambiata rispetto al passato e il suo peso nel sistema moda italiano è diventato molto più importante negli ultimi anni, in un quadro generale che è, anch’esso, mutato, modificando le prospettive delle aziende associate e quelle del mercato globale. Il digitale, per esempio, ma anche la notorietà internazionale delle singole insegne sono sfide che la Camera italiana dei buyer moda deve poter raccogliere, affermando la forza dello stile italiano di cui noi, compratori, siamo espressione. È prioritario far sentire il peso delle nostre scelte sul mercato, dalla domanda all’offerta”. Dell’Oglio vuole formulare un vero e proprio brand: Italians buy-it, un brand che valorizzi il gusto italiano “imponendo, nel mondo, il concetto di Dress in Italy, prestigioso quasi quanto il Made in Italy, ma ancora inespresso” aggiunge.
La Camera Italiana Buyer Moda è l’associazione fondata nel 2000 che riunisce i titolari dei negozi multibrand di alta gamma italiani che ricevono la certificazione THE BEST SHOP. In Italia i negozi con la certificazione The best Shop sono 117, boutique che si distinguono per correttezza deontologica, immagine, storicità, solidità patrimoniale ed economica, vasta gama di marchi, alto standard qualitativo dei servizi offerti.

