Passeggeri dormono in aereo a causa di una violenta nevicata che ha paralizzato l’aeroporto di Monaco di Baviera nella serata di giovedì 19 febbraio. Cinquecento i viaggiatori costretti a trascorrere la notte, senza cibo e coperte, a bordo dei velivoli rimasti fermi in pista. Coinvolti tre aerei Lufthansa e due Air Dolomiti diretti in Austria e Italia.
Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, tra i casi più rilevanti c’è quello del volo Lufthansa per Copenaghen. Centoventitré passeggeri, pronti al decollo alle 21:30, sono rimasti bloccati a bordo per circa otto ore.
La situazione si è risolta solo in mattinata
La partenza è stata inizialmente rinviata a causa delle condizioni meteo avverse, con comunicazioni ripetute per oltre due ore, fino alla cancellazione definitiva poco prima della mezzanotte. L’aereo è stato quindi trasferito in un’area di sosta remota, senza la possibilità di far scendere i viaggiatori per assenza di autobus disponibili.
La stessa sorte è toccata ai passeggeri di altri due voli Lufthansa diretti a Singapore e Danzica e a due voli Air Dolomiti per Graz e Venezia. In totale, come confermato dalla compagnia tedesca in una dichiarazione a “People”, “sono rimasti coinvolti in totale circa 500 passeggeri”.
L’emergenza si è conclusa soltanto alle prime ore di venerdì 20 febbraio, quando autobus e scale mobili hanno raggiunto le aree di parcheggio remoto consentendo lo sbarco.
Passeggeri dormono in aereo, la nota di Lufthansa
In una nota ufficiale, Lufthansa ha attribuito l’accaduto al peggioramento improvviso delle condizioni meteo: “A causa di un’inaspettata e abbondante nevicata nella sera del 19 febbraio, le operazioni di volo all’aeroporto di Monaco sono state notevolmente limitate. Nella tarda serata di giovedì, ai voli che erano già stati registrati e pronti per il decollo è stato negato il permesso di partire con breve preavviso. Secondo le normative aeroportuali, cinque aeromobili hanno dovuto rientrare in una posizione di parcheggio esterna. Le posizioni di parcheggio al Terminal 2 non sono state rese disponibili”.
“Gli equipaggi hanno tenuto informati i passeggeri e, per quanto possibile, hanno fornito loro il catering disponibile a bordo – si legge ancora nella nota – Tutti gli aerei erano riscaldati e dotati di energia elettrica sufficiente. Ci sono volute ore prima che gli autobus potessero prelevare i passeggeri e questi potessero scendere dall’aereo. Ci scusiamo sinceramente con tutti i nostri passeggeri per questa situazione inaccettabile. Insieme ai nostri partner dell’aeroporto di Monaco, stiamo facendo tutto il possibile per garantire che tali errori non si ripetano”. La compagnia ha inoltre assicurato che i viaggiatori coinvolti “riceveranno un risarcimento adeguato”.
Le scuse dell’aeroporto tedesco
Anche la società di gestione dello scalo tedesco ha diffuso un comunicato di scuse. “Stiamo attualmente collaborando con i nostri partner per chiarire appieno la situazione e implementare immediati miglioramenti dei processi”, ha fatto sapere.
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