Prof morta dopo il vaccino, la famiglia: 'Vogliamo la verità'

Prof morta dopo il vaccino, la famiglia: ‘Vogliamo la verità’

Augusta Turiaco
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Commenti

    A parte queste tristissime vicende sulle quali c’è ben poco da commentare quello che fa pensare è invece come mai non ci sia ancora stata alcuna spiegazione ufficiale da parte del ministro comunista della salute Roberto Speranza o di chi per lui sul fatto che dall’oggi al domani non si sia più somministrato nè ordinato in fabbrica il vaccino AstraZeneca al quale, vorrei ricordarlo, aveva notevolmente collaborato in fase di studio l’azienda italiana IRBM Science Park di Pomezia diretta da Piero Di Lorenzo considerata un vanto del nostro paese, con la conseguenza di lasciare il mercato italiano totalmente in mano ai due concorrenti statunitensi Pfizer e Moderna…..

    Su un documento dell’EMA su internet ho trovato questo: Il quadro clinico della trombocitopenia da moderata a grave e delle complicanze trombotiche in siti insoliti, che iniziano circa 1-2 settimane dopo la vaccinazione contro SARS-CoV-2 suggerisce un disturbo che somiglia clinicamente alla trombocitopenia grave indotta da eparina. Tuttavia, a differenza della situazione usuale nella trombocitopenia indotta da eparina, questi pazienti vaccinati non hanno ricevuto alcuna eparina per spiegare la successiva comparsa di trombosi e trombocitopenia, per cui i ricercatori suggeriscono anche, tra le conclusioni, di denominare il fenomeno trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino (VITT) per evitare confusione con la trombocitopenia indotta da eparina. ——- A questo punto mi chiedo come mai le case farmaceutiche produttrici di vaccini non aggiornino la formulazione dato che è ormai nota la causa di queste trombosi diffuse.

    CHE UNA RELAZIONE SIA RESA UFFICIALE PRESTO!!!
    VOGLIAMO CAPIRE IN TANTI!!!

    Per il solito ossessionato dal comunismo bastano i chiarimenti di Guido Bertolaso, che, di sicuro, comunista non è : ““Stiamo per pubblicare uno studio di Giovanni Corrao, professore di Statistica medica all’università Bicocca di Milano, da cui emerge che l’immunità nei vaccinati con AstraZeneca cala più rapidamente rispetto a quella nei pazienti protetti con Pfizer o Moderna. In base a questi dati dico agli over 60 che hanno ricevuto AstraZeneca di sbrigarsi con la terza dose, se sono già trascorsi 6 mesi dall’ultima iniezione. E vanno coinvolti anche gli under 60 e gli insegnanti immunizzati con questo farmaco. Mi auguro che il ministero della Salute ci autorizzi a farlo presto”. A fare il punto sui vaccini anti-Covid e sulla terza dose, soprattutto in riferimento ai vaccinati con AstraZeneca, è stato Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile e oggi coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”. “Le terze dosi si fanno con Pfizer non perché AstraZeneca non sia sicuro, ma perché Pfizer garantisce una copertura più elevata e duratura”, ha poi spiegato.”
    Quindi, le notizie su AstraZeneca se le tenga per se.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Caro Costa, il Covid non c'entra. Ci sono ancora moltissime famiglie convinte che i vaccini pediatrici provocano l'autismo e certamente non solo allo Zen. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente in caso di mancati adempimenti nell'interesse di tutti i bambini, non solo con genitori no vax

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