Spari e sangue a Palermo | Uccisi padre e figlio allo Zen 2

Spari e sangue a Palermo | Uccisi padre e figlio allo Zen 2

Commenti

    Questa cancrena di violenza e mafia nn finirà mai,lo stato nn vuole adottare misure ancora più efficaci per estirpare del tutto questo male

    Palermo capitale della cultura Italiana oltre dell’integrazione… Secondo la fantasia di pochi…

    Una caratteristica sempre presente in questo tipo di vicende consiste nel fatto che i pronto soccorsi degli ospedali dove giungono le vittime vengono presi d’assalto in brevissimo tempo da diverse centinaia di amici e parenti delle vittime. Se c’è una cosa che funziona in questa città è il tam tam mediatico o meglio l’informazione che è molto più celere ed efficace di quella delle agenzie di stampa o talvolta anche di quella delle stesse forze dell’ordine. C’è in sostanza chi è capace di allertare e movimentare in pochi minuti anche migliaia di persone facendole concentrare in un determinato luogo….

    E qualcuno straparla raccontando che Palermo é cambiata ed é una cittá sicura!
    É sempre la stessa e non é vero che la criminalitá è solo percepita: é realtá.

    Non c’è niente da fare, ci raccontano favole, Palermo non cambia, è sempre la stessa e i criminali e i delinquenti regnano sempre.
    Peccato, una città bellissima, mortificata dai suoi abitanti.

    È meglio andare via da questa città….. uno schifo !!!
    Non c’è speranza …..
    laureato palermitano trasferito a Firenze !

    Non è una logica da premiare. Per cambiare le cose bisogna rimboccarsi le maniche, emigrando si evita solo il problema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Vediamo di fare chiarezza. In atto il P.M. dispone delle forza pubblica ai fini delle indagini. Se alla fine delle indagini ritiene che ci sono motivi per chiede al Giudice un processo ne fa richiesta al GUP che si determina in seduta pubblica. Se invece ritiene che non ci sia luogo a procedere chiede al GIP di archiviare. Ovviamente poi tocca a quest'ultimo determinarsi. Con la separazione delle carriere tutto RIMANE INVARIATO. Tutto il testo sono chiacchiere da bar e bisogna finirla di presentarle spargendo il panico per cercare di invogliare a dire no alla riforma

Ormai e non da adesso la festa ha perso il valore religioso per diventare manifestazione di folklore, da una parte, e di rito pagano dall'altra, grazie all'impazzimento generale che coinvolge migliaia di persone. D'altra parte, se tutta quella gente fosse fatta davvero di fedeli, Catania dovrebbe essere tra le città più tolleranti al mondo. Invece, basterà vedere ciò che accadrà già da domattina nelle strade cittadine per comprendere come stanno le cose.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI