Spari e sangue a Palermo | Uccisi padre e figlio allo Zen 2

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Commenti

    Questa cancrena di violenza e mafia nn finirà mai,lo stato nn vuole adottare misure ancora più efficaci per estirpare del tutto questo male

    Palermo capitale della cultura Italiana oltre dell’integrazione… Secondo la fantasia di pochi…

    Una caratteristica sempre presente in questo tipo di vicende consiste nel fatto che i pronto soccorsi degli ospedali dove giungono le vittime vengono presi d’assalto in brevissimo tempo da diverse centinaia di amici e parenti delle vittime. Se c’è una cosa che funziona in questa città è il tam tam mediatico o meglio l’informazione che è molto più celere ed efficace di quella delle agenzie di stampa o talvolta anche di quella delle stesse forze dell’ordine. C’è in sostanza chi è capace di allertare e movimentare in pochi minuti anche migliaia di persone facendole concentrare in un determinato luogo….

    E qualcuno straparla raccontando che Palermo é cambiata ed é una cittá sicura!
    É sempre la stessa e non é vero che la criminalitá è solo percepita: é realtá.

    Non c’è niente da fare, ci raccontano favole, Palermo non cambia, è sempre la stessa e i criminali e i delinquenti regnano sempre.
    Peccato, una città bellissima, mortificata dai suoi abitanti.

    È meglio andare via da questa città….. uno schifo !!!
    Non c’è speranza …..
    laureato palermitano trasferito a Firenze !

    Non è una logica da premiare. Per cambiare le cose bisogna rimboccarsi le maniche, emigrando si evita solo il problema.

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Viaggio da 40 anni in macchina una decina di volte l'anno per la Sicilia. Cosa è cambiato in questi anni? Niente rimasto tutto come quarant'anni fa. Stesse code ai traghetti, ferrovie inesistenti, un'odissea raggiungere alcuni luoghi interni della Sicilia. Eppure le soluzioni sono semplici: togliere il monopolio dei traghetti ai privati che in questi quarant'anni se ne sono fregati di migliorare il servizio, o costringerli a mettere, almeno nei periodi estivi, un traghetto ogni 15 minuti, investire nelle ferrovie alta velocità, pensare ad un aeroporto al centro della Sicilia lontano da Etna. In Cina queste cose si fanno in 4-5 anni, in Italia paese di pezzenti passeranno minimo altri 50 anni.

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