Scontro sulla Palermo-Agrigento| Un uomo perde la vita, 4 feriti - Live Sicilia

Scontro sulla Palermo-Agrigento| Un uomo perde la vita, 4 feriti

Il terribile incidente all'altezza di Misilmeri. L'automobilista è morto in ambulanza.

NEL PALERMITANO
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MISILMERI (PALERMO) – Quattro mezzi coinvolti, un automobilista deceduto e quattro persone rimaste ferite. E’ il terribile bilancio di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sulla strada statale 121, lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento già in passato scenario di drammatici scontri. E’ successo nel territorio di Misilmeri, all’altezza del chilometro 247:

Uno degli automobilisti è stato trovato in condizioni particolarmente gravi, un altro è rimasto incastrato tra le lamiere della macchina ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dal mezzo: è deceduto in ambulanza, durante la disperata corsa verso l’ospedale. Si tratta Francesco Tavolacci, un 82enne originario di Villabate, in provincia di Palermo, era a bordo di una Fiat Idea. Coinvolte anche una Bmw, una Opel Tigra e un’Alfa 147.

Quando è stato lanciato l’allarme sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione locale. Due dei feriti sono stati trasportati in ospedale con codice rosso. Traffico bloccato su entrambe le direzioni di marcia: i militari hanno deviato le auto lungo percorsi alternativi: il traffico è tornato alla normalità intorno alle 19.30. Sul luogo dell’incidente anche gli uomini dell’Anas.


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Commenti

    ANAS dove sei? Sapete che la Sicilia fa parte dell’Italia? Così come la Liguria!!!!! Incredibile, vero?????

    Dispiace per l’ennesimo incidente sulla strada più gettonata per incidenti.
    Dispiace per l’ennesima persona morta su questa strada la cui pericolosità non è mai presa sul serio e dove i divieti, i limiti di velocità ed in genere le regole non sono rispettate.
    Condoglianze e si gira pagina sperando che il prossimo coinvolto non sarai tu.
    Chi quotidianamente passa di la sa che può succedere. Ma non ci sono alternative. E’ l’unica strada (veloce ?)che ti porta a Palermo dal sud della provincia.
    Per quelli che subiscono il trauma del dolore per la perdita di un congiunto, per i parenti dei feriti non resta che recriminare, piangere e disperarsi. Forse verrà montato l’ennesimo altarino… tanto Palermo sa rappresentare tanto dolore in maniera imbattibile.
    Ma a chi serve e a che servirà? Per chi , come ieri, ha perso 3 ore di vita per entrare ed uscire da Misilmeri a causa dell’incidente, rimane la certezza che in tali casi rimani prigioniero: la viabilità alternativa non esiste. Non esistono uomini e/o mezzi per ovviare a ciò che civilmente necessario: fare defluire il traffico che la chiusura della strada comporta. Tutti fermi. Tutti impossibilitati a scendere dall’auto anche per espletare un bisogno fisico. Che strana la vita: da un lato la morte, la tragedia il pianto e la disperazione: dall’altro la rabbia e la minima consolazione che se ritardavi o anticipavi potevi esserci anche tu li in mezzo…La telefonata da casa: hai saputo c’è stato un incidente con un morto…. la risposta: tranquilli sono vivo ma sono prigioniero…

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