PALERMO – Aperti questa mattina, come da programma, i cancelli della Zagara alle 13, per consentire al pubblico di visitare la splendida mostra sul mondo delle orchidee allestita nel Gymnasium e passeggiare tra i viali alberati alla scoperta dei 54 stand di espositori presenti.
La scalinata del Gymnasium, per l’occasione, si è tinta dei colori giallo e blu, con 2500 steli di limonium offerti da due aziende siciliane in collaborazione con Assofioristi Confesercenti. Un omaggio floreale di pace – ha spiegato il direttore del SIMUA (Sistema museale di Ateneo) prof. Paolo Inglese – per ricordare che i campi dell’ Ucraina in questi tristi giorni sono ancora devastati dalla guerra”.
Il direttore dell’Orto palermitano Rosario Schicchi, coadiuvato nell’allestimento della mostra dai Vivai Lo Porto, aprendo la mostra botanica, ha spiegato che le orchidee sono piante molto diffuse in tutti i continenti, ma soprattutto nelle aree tropicali del centro America, dove crescono sugli alberi, attirando molti insetti ed uccelli con i colori variopinti e con le forme stesse del fiore, favorendo così l’impollinazione. In un tripudio di colori, profumi e pannelli esplicativi, grazie alla collaborazione dell’ associazione di amatori meridionali di orchidee AMAO che hanno messo a disposizione le loro collezioni, è stata l’ occasione per raccontare anche le orchidee dell’Orto palermitano.“ In Italia vivono spontaneamente circa 190 tra specie e sottospecie afferenti a 29 generi – ha spiegato Schicchi – in Sicilia sono presenti in natura circa 70 specie di cui i generi più rappresentati sono Ophrys e Orchis, e vanno tutelate sottolineando che è vietata la raccolta nelle aree di parchi e riserve”.
Attesissimo domani, sabato alle 11.30 l’evento, che vedrà la misurazione scientifica della più grande araucaria siciliana, per stimarne scientificamente l’altezza affidandosi alle nuove tecnologie del Direct Tape Drop. “E’ la prima volta che si effettua una misurazione in arrampicata nell’orto palermitano – ha spiegato Andrea Maroè, agronomo della onlus Giant Trees Foundation, che si arrampicherà in sicurezza domani effettuando riprese ed immagini che saranno poi disponibili sulla pagina facebook della Zagara. Questa araucaria columnaris, alta circa come un palazzo di dodici piani, sarà confrontata dai botanici con tutti gli altri individui esistenti in Italia per stabilire la collocazione tra gli alberi più alti d’ Italia ed in Europa. Immagini che, da circa 40 metri di altezza, saranno di sicuro spettacolari.
Splendida l’ installazione floreale realizzata nella serra Carolina da un gruppo di volontarie, e molto atteso anche il talk dell’ artista in residenza all’ Orto Tiziana Cera Rosco, che lavora da mesi all’ interno della Casa del Papiro sul tema del Naufragio e su una nuova mostra che si terrà a fine aprile.
PROGRAMMA
SABATO 2
Alle 11, presso la Casa del Papiro, incontro e talk con l’artista in residenza all’Orto Tiziana Cera Rosco in dialogo con Cristina Costanzo sui temi dell’ installazione Naufragio a partire da lenzuoli in disuso e da materiali vegetali raccolti, che confluiranno nei prossimi mesi in una mostra. Lo studio dell’ artista nella Casa del Papiro sarà aperto al pubblico durante i giorni della Zagara, per raccontare le tecniche di riutilizzo di alghe, foglie, spine, legna. Sempre alle 11, partono dalla biglietteria le visite guidate tra le collezioni e le piante dell’Orto, a cura di CoopCulture.
Alle 11.30 in Sala Lanza, un evento molto particolare a cura della Fondazione per la tutela dei grandi alberi: la misurazione della grande araucaria dell’Orto, che sarà misurata in arrampicata sicura ed esplorata in diretta mediante direct tape drop, un metodo preciso di misurazione degli alberi monumentali messo a punto di recente.
Alle 13, la consegna del premio Zagara 2022 alla migliore collezione ed allestimento botanico.
Alle 16, in Sala Lanza, la conferenza di Maria Teresa Parpagliolo Shepard “Una donna tra i giardinieri” sulla storia del giardino nella cultura britannica del 900, a cura di Francesca Orestano, ricercatrice di Studi Americani all’Università di Palermo.
Alle 17, laboratorio creativo per i bambini a cura di CoopCulture, MemOrto Capovolto per imparare a riconoscere piante, fiori e frutti.
DOMENICA 27
Visita alle mostre già inaugurate, ed avvio delle visite didattiche per bambini, esploratori in orto, a cura di Coopculture.
Alle 10 in sala Lanza presentazione del sito didattico realizzato dagli studenti dell’ istituto Ettore Majorana in alternanza scuola lavoro.
Alle 11 in Sala Lanza, la presentazione del libro “Mezzo Giardiniere” di Clark Lawrence, alla presenza dell’autore.
Alle 12 in Sala Lanza la conferenza dal titolo “La Sicilia studiata da una donna, mrs. Nevill Jackson” ancora attorno al tema della cultura botanica britannica nell’900 italiano.
Nel pomeriggio, visite guidate alla serra delle piante carnivore, ed attività rivolte ai più piccoli come da programma.

