PERUGIA – Un musicista di 55 anni, di origini siciliane, è morto all’interno della stanza di un albergo del centro di Perugia, mentre una collega è in gravi condizioni in seguito a una sospetta intossicazione da monossido di carbonio.
L’ipotesi sulla quale si concentrano i carabinieri che indagano è l’incidente.
La camera si trova non lontana da un locale con la caldaia e gli accertamenti mirano a capire se il gas abbia avuto origine da qui.
La coppia si trovava a Perugia per un concerto alla sala dei Notari con un gruppo di una quarantina di elementi. L’allarme è scattato quando gli altri componenti non li hanno visti arrivare per esibirsi.
Il musicista faceva parte di una grande orchestra di musica classica, composta da una quarantina di elementi.
I due sono stati quindi trovati nella camera. Subito i soccorsi per l’uomo, ma non c’è stato niente da fare.
Sono intervenuti carabinieri, personale del 118 e i vigili del fuoco che hanno fatto allontanare gli altri ospiti e avviato gli accertamenti.
Nel frattempo l’orchestra aveva terminato il suo concerto nell’ambito del Music fest. Sembra che nessuno degli altri componenti dell’orchestra abbia segnalato malori.
Sequestrata la struttura
I vigili del fuoco hanno riferito che l’intera attività ricettiva è stata sequestrata. Secondo alcune indiscrezioni ancora non confermate da fonti ufficiali una delle ipotesi è che il monossido possa essersi sviluppato in un locale dove si trova la caldaia e possa essersi diffuso tramite l’impianto di condizionamento. A Perugia in questi giorni il caldo è particolarmente intenso e in molti ricorrono ai condizionatori.
Riguardo alla donna ricoverata in ospedale a Ravenna è attualmente sottoposta a trattamento in camera iperbarica.
Fascicolo per omicidio colposo per musicista morto in hotel
Un fascicolo per omicidio colposo è stato aperto dalla Procura di Perugia che coordina le indagini su un musicista morto nella stanza di un hotel a Perugia dove alloggiava con una collega ora in ospedale in gravi condizioni. Nella struttura i vigili del fuoco hanno rilevato monossido di carbonio su più piani dell’edificio e particolarmente concentrato nella stanza dei due. L’ipotesi è che il decesso sia legato al gas anche per i segni clinici rilevati sull’uomo e sulla donna, ora trattata in camera iperbarica all’ospedale di Ravenna.
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Ancora da chiarire da dove si sia originato il monossido, prodotto sempre da una combustione, e come si sia diffuso nei locali dell’albergo. Gli accertamenti si concentrano sull’impianto per l’acqua calda e sul sistema di condizionamento dell’aria. Per capire cosa sia esattamente successo i vigili del fuoco dovranno rimettere in funzione i vari impianti e verificare eventuali perdite.
Il cordoglio del Music Fest Perugia
L’organizzazione del Music Fest Perugia “esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa del contrabbassista Davide La Rosa, musicista dell’orchestra delle Cento Città, in tour nel capoluogo umbro per partecipare alla 20/a edizione del Festival di musica classica”. Il direttore artistico, Ilana Vered, il direttore esecutivo, Peter Hermes, la direttrice della sezione Opera e Voce della rassegna, Tiziana Fabietti e il Festival manager, Shamil Khamitov, si uniscono al dolore della famiglia.
“Contestualmente, ci auguriamo che la collega violoncellista, possa ristabilirsi quanto prima”, dichiarano in una nota.




