CATANIA – “Azione Giovani è stata l’avamposto, come tutte le organizzazioni giovanili, di una destra che, dopo aver attraversato il deserto con i suoi padri politici, oggi governa le sorti della nazione”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo a Catania a margine dell’evento dedicato alla figura dello scienziato e fotografo siciliano Gaetano Ponte, organizzato dall’INGV, dal Dipartimento della Protezione civile e dal Comune.
Il ministro ha poi commentato il quadro politico in vista delle elezioni del 2027. “Se si dovesse valutare il ‘fatturato’ del governo, il centrodestra dovrebbe vincere con assoluta serenità. Tutte le altre varianti sono imprevedibili”, ha affermato, osservando che esiste una quota di elettorato “fluttuante” difficile da prevedere con largo anticipo.
Sul generale Roberto Vannacci ha quindi tagliato corto. “Oggi Vannacci fa una politica molto utile alla sinistra e non riesco a immaginare su quale terreno potremmo incontrarci”.
Musumeci ha infine affrontato il tema dell’immigrazione, commentando la tragedia avvenuta nelle ultime ore sulle coste spagnole. “L’immigrazione irregolare è sempre un dramma per chi la fa e per il Paese che la riceve!”, ha detto, sostenendo che l’episodio dovrebbe indurre “la sinistra in generale e quella spagnola in particolare” a riflettere sul modello di apertura delle frontiere. “L’immigrazione è una risorsa solo se è controllata, solo se è gestita dallo Stato”, ha concluso.

