Musumeci: "Proteste per la Lega? | Qualcuno ha problemi personali"

Musumeci: “Proteste per la Lega? | Qualcuno ha problemi personali”

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Commenti

    egregio Di Pasquale credo che voi del pd in fatto di umiliare i siciliani e gli italiani tutti siete degli esperti, specialmente nel rispettare la volontà popolare

    Ma basta con queste buffonate…a quanta gente,sicuramente la maggioranza degli italiani non piacciono i 5S o il pd,ma per abbatterli,si affrontano le elezioni…a chi non piace la Lega,appena si andrà a votare non la voteranno……..

    Abbiamo il problema che noi SICILIANI abbiamo una dignità ,coloro che non hanno interessi personali non possono che essere mortificati dalla presenza dentro il governo regionale di chi ha offeso la dignità del popolo SICILIANO. Adesso che la classe politica è davvero inadeguata,cercheranno di saccheggiare la nostra terra,o inventarsi qualche ospedale in fiera come hanno fatto in altra città del nord.VERGOGNATEVI!!!!

    rimango basito. penso a tanti scrittori artisti e gente di cultura che immagino abbiano problemi personali.
    ps. mettetele le mascherine oggi all ars xke in diretta televisiva tutti vedono

    la pagina triste per la sicilia caro musumeci è che lei ,politicamente, è ancora peggio di crocetta.pensavo che non poteva esserci di peggio rispetto a crocetta , invece si…..

    Caro Presidente i cosiddetti “poveretti” o con problemi mentali sanno che cos’è la cultura. Cerchi di riprendersi e si curi, perché da oltre sei mesi che lei ha avuto la delega dei BC non ha fatto niente sui beni culturali
    I

    Parole irricevibili, irritanti, sprezzanti della democrazia e del vivere civile. Musumeci, è vero, non ha mai nascosto di essere quello che è. Con Tusa aveva fatto una scelta inclusiva, e ne aveva riscosso il giusto apprezzamento. Oggi ha fatto, invece, una scelta consapevolmente divisiva, al limite della provocazione. Quindi si becchi l’ovvia reazione di chi non la pensa come lui. Dalla Sicilia sono passati molti popoli, sono fiorite tante scuole di pensiero. Ma il manicheismo, che divide il mondo in gene per bene e gente per male non ha mai attecchito. Egregio presidente Musumeci, si è permesso stavolta a definire gente per male chi non la pensa come lei. Non si permetta mai più.

    E’ mai possibile che dopo l’immenso Salvatore Cuffaro, autentico gigante della politica, non abbiamo potuto più avere qui in Sicilia un Presidente con la P maiuscola? A chi abbiamo fatto del male?

    Presidente.
    Questi della Lega, non i siciliani leghisti che sappiamo essere li per opportunismo politico, non sono minimamente pentiti di avere detto forza Etna.
    Tragga lei la deduzione!

    CHE STRANO. IL CENTROSINISTRA IN QUASI SETTANTA ANNI DI AUTONOMIA HA GOVERNATO PER SOLI SETTE ANNI,MA GENIO SOVVERTE LA MATEMATICA E SUO USO E CONSUMO.SECONDO QUESTO GENIO ,INVECE, NON CI UMILIA CHI DICE CHE I MERIDIONALI SONO INFERIORI,CHE PUZZANO,CHE NON LAVORANO,CHE L’ETNA LI DEVE PURIFICARE E CHI IN SICILIA METTE UN CAPO (CANDIANI) DI BUSTO ARSIZIO, PERCHE’ NON SI FIDA DEI SICILIANI.GENIO ,PIUTTOSTO CHE UN GENIO, SEMBRA PIPPO, QUELLO CHE QUANDO PASSA RIDE TUTTA LA CITTA’

    Presidente, te lo dico da sostenitore, ma questa volta hai TOPPATO. E’ ovvio che si tratta di una manovra – strategicamente anche intelligente se si guarda solo agli interessi politici – “prenotativa” di un posto di rilievo nel futuro/fantomatico prossimo governo a guida centrodestra.

    OCCHIO AI PORTAFOGLI, HANNO FATTO GIA’ SPARIRE 49 MILIONI DI EURO!!!!

    Io non me la prenderei con Musumeci in quanto i suoi limiti personali e culturali sono macroscopici – bastano anche pochi secondi per rendersi conto. Me la prenderei con il suo elettorato di valvassori e valvassini…. quello SI.

    Fare peggio di Crocetta è difficile.

    Anche le parole del sindaco del pd di Palermo offendono tanti Palermitani.

    eletto democraticamente!!!?? ma se ha avuto l’appoggio della lega della meloni e di berlusconi x lei essere eletto lo ha forse dimenticato??1 certo capisco che in qualche modo deve ricambaire ma ricambi lei e non metta di mezzo l’intera isola.

    Interessante il fatto che gli Orlandiani dopo anni di critiche alla Lega si ritrovano un Leghista come assessore alla regione Sicilia.

    La cosa triste è dare i beni culturali a uno che fa parte di un partito di razzisti… Il fatto che abbiano levato la scritta nord non cambia nulla… Rimangono delle persone che fino a poco tempo fa e anzi tuttora denigrato la Sicilia e Musumeci gli affida la nostra storia… Odio la lega e non so quali favori Musumeci debba a costoro… Ma è una vergogna… Restate al nord polentoni che noi terroni stiamo bene da soli…

    Musumeci sbaglia: promuovere un assessore con questo profilo è un’avventura dall’esito scontato: fallimento.

    si pero’ far entrare in giunta persone che palesemente ci danno dei cialtroni, ci insultano, ci dicono che siamo una palla al piede, è come il pesce che tifa per il pescatore.

    Lo spessore culturale del sud mi preoccupa, gia’ comincio a vedere scritte di totale indifferenza con chi ci insulta da anni, buone prospettive.

    Poveretti a chi? Non si vergogna lui di dire una cosa così meschina? Poveretti ci hanno reso tutti i nostri politici siciliani. Mi vergogno per loro….. Non fatemi vergognare di essere SICILIANA.

    Alla storia dei fantomatici 49 milioni così come a quella delle presunte tangenti petrolifere russe ormai non crede più nessuno, tant’è vero che la Lega continua ad essere sempre prima nei sondaggi settimanali. Se gli italiani avessero anche qualche minimo dubbio non sarebbe così, ai non leghisti consiglio tanta rassegnazione.

    A Musumeci non è chiaro il concetto:
    i siciliani non vogliono i leghisti al governo regionale! Non e’ questione personale se giovane o anziano, colto o non colto, giornalista o uomo della strada.
    La gente non vuole un leghista assessore alla cultura e in generale assessore regionale.
    Anche molti siciliani di destra non amano la lega.
    peraltro musumeci si è fatto trascinare al fondo della popolarità ostinandosi a nominare un leghista alla Cultura.
    Musumeci e il centrodestra non hanno capito che la Lega al Sud fa perdere voti!
    Quindi per dare un assessorato ad un partito che in Sicilia alle regionali ha preso il 5% Musumeci ha fatto imbufalire il restante 95% che non vota Lega.
    La Sicilia mormorò: non passa il leghista!

    Non si doveva permettere.

    Pensa ai miliardi spariti per salvare le banche comuniste…..
    Pensa ai miliardi spariti per sovvenzionare le cooperative rosse…..

    Carissimo Presidente, non abbiamo problemi. Anzi un problema lo abbiamo. Non sopportiamo che un assessorato della Regione Siciliana venga occupato da uomini appartenenti a certe formazioni politiche che da sempre vomitano fango sui siciliani. E non succedeva una volta. Succede anche oggi e succederà anche domani. E con la stesura del bilancio dello Stato e della ripartizionecdei fondi Ue, succederà nuovamente. E vedremo se Lei avrà il coraggio di buttarli a mare tra Scilla e Cariddi!

    X non parlare quando Salvini sarà pemier..

    Si problemi personali, i suoi, cioè cercare di tenere in piedi un governo senza maggioranza.

    Musumeci…per difenderti offendi…ma ritirati che ci fai più figura…continui ad andare come un cagnolino dietro alla lega. Ma a questi della lega interessa fare solo il bottino.. come appare chiaro ormai per l accordo Sicilia Lombardia per il 118

    Le opinioni d Samonà sono legittime. Anch’io sono x per abrogare il reato di apologia del fascismo pur non essendo fascista. Il 25 Aprile è una festa politica.

    Il centrodestra dopo aver riconquistato la Sicilia oltre altre regioni, riconquisterà l’Italia, ci riusci x ben 3 volte.

    sono profondamente offeso, dal sentirmi definire, dal presidente della mia regione, come uno che ha qualche problema magari familiare. ebbene si, io ho qualche problema, anzi molti e nessuno familiare; trovo disgustoso che, siffatto personaggio, abbia l’arroganza e l’impudenza di rivolgersi così, al popolo che la democrazia gli ha affidato di guidare politicamente. con la mia più profonda disistima.

    Il problema non è che il neo assessore sia della Lega, argomento trascurabile, ma proprio la figura politica di Samonà.
    Ex esponente del FRONTE DELLA GIOVENTU’, l’organizzazione giovanile del MSI, il Samonà si diletta a rivendicare la sua passione nostalgica con la canzoncina fascista Giovinezza, se la prenda pubblicamente con il presidente Mattarella quando afferma che l’antifascismo è un valore, propone l’intitolazione di una strada in ogni comune d’Italia a Giorgio Almirante, che pianga pubblicamente la morte del camerata fascista Stefano Delle Chiaie, coinvolto in alcuni processi nell’ambito della Strategia della tensione, come quello sulla Strage di Piazza Fontana e la Strage di Bologna.
    Inoltre il Samonà è seguace del filosofo razzista e fascista Julius Evola tra i firmatari del cosiddetto Manifesto della razza.
    Il fatto che sia stato anche un “ grillino” è un aggravante, dimostrando una certa confusione politica.

    Mettiamo i fili a MUSUMECI ed affidiamolo a Mimmo CUTICCHIO………… magari insieme alla sua giunta da avanspettacolo……….

    Non ci credete voi ascari perché non ci volete credere. Ci sono sentenze passate in giudicato ed elementi di prova ben precisi: filmati e testimonianze. Poi l’Italia è un Paese libero. C’è libertà anche di idiozia

    …e furono sempre drammi, tragedie o, nella migliore delle ipotesi, farse

    Sì, è un impresentabile. Ma noi sappiamo chi è Musumeci, come la pensa, con chi si è sempre schierato. Chi lo ha votato lo ha fatto perché, nonostante tutto questo, è onesto. Non lo metto in dubbio. Ma, come per i grillini, essere onesti non basta.

    Già, intanto, per dire una “musumeciata” stiamo zitti e facciamo le persone perbene

    Paradossalmente il “mattiuuu” Salvini potrebbe spiegare in modo elementare al nostro governatore “saggio” cosa è identità di un popolo…

    Arturo, leggendo le tue parole posso confermare che hai ragione, ci sono idioti con la A maiuscola che scrivono a sproposito. Ad esempio, dove hai letto che non crediamo al furto dei 49 milioni, (che peraltro restituiranno)? Vi abbiamo chiesto, piuttosto, di considerare, nella giusta proporzione, i miliardi fatti sparire con le mandrakate bancarie o immigrazioniste dai tuoi amici comunisti, somme che non entrano nelle comprensione delle teste di legno, obbedienti come automi alle ideologie di chi li indottrina cantando bella ciao. Due precisazioni. Per tua definitiva informazione, per me nazicomunisti e nazifascisti sono la stessa cosa e poi, di àscari somali ed eritrei te ne intendi tu, io conosco soltanto il grande Ascari, sommo pilota.

    Arturo, mai come adesso.

    Gli stessi problemi che di chi voti tu.

    Direi non è chiaro a te il concetto. Salvini è stato il piu’ votato come preferenze in Sicilia alle elezioni Europee 2019 inoltre il suo partito è stato il secondo partito con il 20,77%.
    La Sicilia mormoro’: il leghista puo’ passare.

    Arturo, si nella tua fantasia.

    Il presidente del consiglio del m5s, governo prima con la Lega adesso con il pd, vedi che confusione…Tra l’altro il m5s oggi è alleato al governo con il pd, dopo che x anni lo critico.

    Arturo bisogna capire chi sono gli onesti in politica o quasi tutti o nessuno…

    Presidente, io dissento con la sua decisione di nominare un leghista alla guida dei NOSTRI BENI, non dimentichi che tifavano forza Etna lavali col fuoco, ma, Le posso garantire, che nel mio dissenso non ci sono dei problemi famigliari o di adattamento sociale o quant’altro Lei elenca nella sua intervista, mi creda è solo espressione democratica di Siciliano che crede ancora nel riscatto della sua terra.

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Palermo è una città dalle grandi contraddizioni. Accanto alle sue ferite — povertà educativa, disoccupazione e lavoro precario, disuguaglianze, degrado urbano e ambientale, servizi insufficienti e periferie troppo spesso dimenticate — vive una straordinaria ricchezza di energie, competenze, creatività e passione civile. Ogni giorno associazioni, scuole, università, imprese, lavoratori, professionisti, realtà del Terzo Settore, comunità delle varie confessioni religiose, organizzazioni culturali e tanti cittadini costruiscono, spesso lontano dai riflettori, solidarietà, innovazione e speranza. Palermo è viva. E questa energia non può più rimanere dispersa. Le prossime elezioni amministrative possono rappresentare non soltanto un momento elettorale, ma l'occasione per aprire una nuova stagione di partecipazione e di responsabilità collettiva. Per questo chiediamo alla città di non partire dai nomi, dai partiti o dalle candidature. Partiamo da Palermo. Prima ascoltiamo i quartieri. Prima incontriamo i cittadini. Prima definiamo le priorità e costruiamo una visione condivisa. Solo dopo sarà il momento di individuare alleanze, candidature e responsabilità di governo. Vogliamo una Palermo nella quale nessuno sia costretto a partire per trovare lavoro, nella quale i giovani possano studiare, lavorare, abitare e progettare il proprio futuro; una città che investa nella scuola, nell'educazione e nella cultura, perché nessuna periferia sia condannata alla marginalità. Vogliamo una città policentrica, nella quale ogni quartiere sia protagonista e possa diventare luogo di partecipazione, incontro, servizi e progettazione del proprio futuro. Vogliamo una Palermo verde, sostenibile e accessibile, capace di affrontare il cambiamento climatico, curare gli spazi pubblici, migliorare la mobilità, tutelare il patrimonio naturale e garantire servizi dignitosi in ogni parte della città. Vogliamo una città che non lasci indietro nessuno: anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà, persone senza dimora, migranti e quanti vivono condizioni di fragilità. Il Terzo Settore e il volontariato devono essere riconosciuti come protagonisti delle politiche pubbliche e della costruzione del bene comune. Vogliamo istituzioni trasparenti, competenti e responsabili, nelle quali il cittadino non debba chiedere favori, ma possa esercitare diritti. La legalità deve diventare qualità quotidiana delle istituzioni e della vita democratica. E vogliamo che Palermo ritrovi pienamente la sua vocazione mediterranea. In un Mediterraneo attraversato da guerre, conflitti, migrazioni e disuguaglianze, Palermo può essere luogo di incontro tra popoli, culture e religioni, laboratorio di dialogo, cooperazione e pace. La sua storia e la sua posizione geografica le affidano una responsabilità particolare: costruire ponti, educare alla nonviolenza, promuovere il dialogo interculturale e rafforzare le relazioni con le città e le comunità delle diverse sponde del Mediterraneo. Ma soprattutto vogliamo restituire ai cittadini il ruolo di protagonisti della democrazia. La partecipazione non può essere limitata al giorno del voto. Deve diventare una pratica quotidiana: nei quartieri, nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni e negli spazi della città. I cittadini devono poter proporre, discutere, controllare e valutare le scelte pubbliche.

E noi che abbiamo fatto il COVID lavorando con le cooperative negli ospedali a Catania, e provincia questo e stato il merito che ci hanno dato, siamo inquadrati come ausiliari e pulizieri, e dobbiamo fare pure il concorso ma va.........

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