PALERMO – La Giunta regionale ha approvato l’istituzione dell’ufficio speciale per la differenziata. L’ufficio, sotto il coordinamento della Presidenza della Regione e del Dipartimento Acqua e rifiuti, opererà come supporto alle amministrazioni comunali per la corretta impostazione e la piena attuazione degli obiettivi di incremento della raccolta differenziata. Lo rende noto la presidenza della Regione. “L’ufficio – prosegue – opererà per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: adozione da parte di tutti i Comuni siciliani, anche mediante commissariamento ad acta, dei Piani comunali per la raccolta differenziata; predisposizione dello schema tipo di Regolamento e Piano da approvare con decreto del presidente della Regione, per i Comuni inadempienti”. L’ufficio, incardinato presso la Presidenza della Regione, sarà in carica fino a ottobre 2017 e sarà guidato dall’ingegnere Salvo Cocina.
Non si sono fatte attendere le reazioni. “Rosario Crocetta farebbe bene ad essere più prudente rispetto al suo eccessivo ottimismo. L’avere deliberato oggi in giunta un atto di cui manca il documento ufficiale, si tratterebbe infatti solamente di un canovaccio, non risolve i molteplici e diversificati problemi che il sistema rifiuti patisce in Sicilia. Il governatore si dia dunque una mossa, e al di là delle parole, pretenda dalla Contrafatto azioni concrete, diversamente la inviti a lasciare”. Lo dicono gli onorevoli Gianfranco Miccichè, commissario di Forza Italia in Sicilia e Marco Falcone, capogruppo azzurro all’Ars.
“L’istituzione dell’ufficio speciale per la differenziata, è un fatto positivo ma insufficiente. Perché il ragionamento di Crocetta ha un limite: continua a ruotare attorno al pianeta-discarica. Per questo l’ipotesi del commissario non può dirsi affatto superata”. Così Cisl e Fit siciliane commentano la nota con cui il presidente della Regione informa delle iniziative alle quali il Governo regionale ha affidato, nelle ultime ore, il superamento della emergenza dei rifiuti. L “La biostabilizzazione temporanea, come Crocetta stesso la definisce, è appunto temporanea – rilevano Cisl e Fit -. È una misura che ha il respiro corto delle soluzioni-tampone”. “Così entro un paio di mesi – denuncia il sindacato guidato in Sicilia da Mimmo Milazzo – saremo di nuovo punto e a capo, con le discariche ancora sature”.

