PALERMO – “La Vardera svolge il suo ruolo di opposizione nei modi che ritiene più opportuni e in maniera assolutamente legittima, noi lo facciamo in un altro modo: presentando centinaia di emendamenti e intervenendo innumerevoli volte in Aula. Nessun attacco politico: per combattere questa destra serve che siamo tutti uniti, ma rivendico il mio modo di agire che non è il suo”. Luigi Sunseri, deputato del Movimento 5 stelle all’Ars, torna sulle polemiche nate dall’emendamento-fake a firma del collega fondatore di Controcorrente.
Sunseri: “La Vardera ha il suo stile, io il mio”
La Vardera non ha digerito le critiche che erano state mosse nei suoi confronti da Pd e pentastellati per il metodo utilizzato nel caso dell’emendamento-fake, tirandosi fuori dalla coalizione progressista in attesa di un chiarimento e reagendo in maniera aspra. Posizioni espresse in ua diretta Facebook, ed è con lo stesso strumento che Sunseri risponde al collega: “Ismaele se la prende con me e con il collega deputato Adriano Varrica perché a suo dire lo avremmo attaccato per il suo modo di agire, falso – mette subito in chiaro -. Svolge il suo ruolo in maniera assolutamente legititma ma noi lo facciamo in modo diverso. Tutto qui”.
L’emendamento-Topolino
“Nulla contro il collega – ribadisce -. Ognuno fa opposizione in modo diverso ma non si può pensare che il solo modo corretto sia quello di La Vardera”. Sunseri affronta poi il caso dell’emendamento-Topolino, tirato in ballo dalla ex Iena, che ha ricordato come anche il capogruppo M5s Nuccio Di Paola avesse presentato una proposta di modifica ‘nonsense’ alla legge di stabilità con un riferimento al famoso settimanale Disney di fumetti. “Ismaele ha tirato fuori un teatrino – sorride Sunseri -, quell’emendamento è provocatorio in maniera palese e inoltre non blocca un milione di euro di fondi regionali. Non è stato neanche discusso in Aula”.

Sunseri: “Contro la destra serve l’apporto di tutti”
Da qui l’invito a “non strumentalizzare” la cosa “per attaccare dei colleghi”. Sunseri lancia poi un appello a La Vardera affinché riveda la sua scelta di prendere le distanze dal campo largo. “Mi auguro che tu possa rivedere la tua posizione e che alla prossima seduta possiamo farci un selfie”. Parole di apertura che però non rappresentano un assegno in bianco alla ex Iena. “La Sicilia ha bisogno di un fronte progressista che combatta questa destra – ricorda Sunseri -. C’è bisogno di La Vardera ma anche del M5s, del Pd e degli altri alleati tuttavia Ismaele – rivolgendosi al collega – non puoi pensare che tutti stiano ai tuoi piedi e ti dicano ‘bravo'”.
La scelta di La Vardera
“L’obiettivo primario – ricorda il parlamentare di Termini Imerese – è sconfiggere il centrodestra e per farlo abbiamo bisogno di stare tutti insieme”. Il finale, però, è per gli appassionati di retroscena: “Non vorrei che certe malelingue, che parlano del tentativo di raggiungere un consenso personale sfilacciando ciò che si stava creando, ci azzeccassero – ancora Sunseri rivolgendosi ancora a La Vardera -. Sganciarsi non avvantaggerebbe soltanto te ma anche chi in questo momento governa male la Sicilia”.

