Niscemi, il grido d'allarme degli agricoltori: a noi servono le strade

Niscemi, il grido d’allarme degli agricoltori: a noi servono le strade

Città ancora isolata dalla frana, i disagi di chi lavora in campagna
L'EMERGENZA
di
1 min di lettura

NISCEMI – “Servono le strade, non siamo interessati, adesso, a capire di chi siano le responsabilità della frana. Di questo si occupa la magistratura”. Lo dice Gaetano Gentile, presidente dell’associazione Santa Maria, che raggruppa circa settecento produttori agricoli di Niscemi, che lancia l’allarme della categoria per l’impossibilità di potere andare a lavorare nei campi per il prolungarsi dell’assenza di collegamenti stradali.

“La città, per ora, è isolata – aggiunge Gentile – noi agricoltori, per arrivare nelle nostre proprietà e aziende dobbiamo necessariamente percorrere la strada provinciale 11, verso Vittoria. Poi, molti, vanno in direzione di Gela e della statale Gela-Catania. Non ci vogliamo fermare nonostante quanto sta accadendo”.

La chiusura a tempo indeterminato delle strade provinciali 10 e 11, a causa del fronte della frana e dei danni causati, ha reso sempre più difficile per gli agricoltori locali raggiungere le aree rurali e i terreni. “L’agricoltura è un settore fondamentale per la città di Niscemi – sottolinea Gentile – in questo comparto lavorano migliaia di persone. Il sindaco Massimiliano Conti e le autorità stanno facendo di tutto per ripristinare servizi e viabilità. L’agricoltura non si può fermare”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI