Omicidio a Palermo, una marcia silenziosa contro la violenza

Omicidio a Palermo, una marcia silenziosa contro la violenza

Corteo di Cgil, Cisl, Uil, Acli lunedì 13 ottobre da piazza Verdi alla Prefettura. Aderisce anche Confcommercio
EMERGENZA SICUREZZA
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PALERMO – “Una marcia silenziosa per fare rumore”. Scenderanno in piazza lunedì 13 ottobre con questo slogan Cgil Cisl Uil e Acli Palermo, dopo l’ennesima morte di un giovane avvenuta nella movida palermitana, per dire “basta alla violenza cittadina e al degrado sociale che sta soffocando la città ormai allo sbando”.

La marcia partirà alle 20:30 da piazza Verdi per giungere fino alla Prefettura in via Cavour. “Facciamo appello ai cittadini onesti, che amano la propria città e che sperano in un futuro diverso per i nostri giovani, affinché partecipino – affermano i segretari generali Cgil e Cisl Palermo Mario Ridulfo e Federica Badami con il segretario regionale Uil Sicilia e Area Vasta Ignazio Baudo e il presidente Acli Palermo Francesco Todaro -, perché è giunto il momento di reagire concretamente e insieme. Servono azioni immediate per l’ordine pubblico, il disagio e le fragilità sociali, per la sicurezza dei cittadini, prevenzione e controllo. Regna il caos che si insinua nelle assenze come quella delle istituzioni, dei punti di riferimento, della coscienza civile e del rispetto per la vita”.

Anche Confcommercio Palermo prenderà parte alle 20.30 alla marcia silenziosa che da piazza Verdi raggiungerà la Prefettura per testimoniare la propria vicinanza alla famiglia del giovane Paolo Taormina, ucciso a Palermo nella notte tra sabato e domenica e chiedere con forza, aziende e lavoratori, uniti, soluzioni immediate.

“Di fronte a una ennesima tragedia che ha colpito al cuore tutta la nostra comunità – dice la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio – sentiamo il dovere civico di condividere questo momento di riflessione collettiva non solo per esprimere dolore, sconforto e indignazione ma per chiedere soluzioni: una presenza dello Stato visibile, concreta e immediata. Il tema della sicurezza, come testimoniato dai troppi episodi di criminalità avvenuti in città negli ultimi tempi, va affrontato con maggiore decisione e con intense e concrete attività quotidiane di prevenzione e contrasto a fenomeni di illegalità e violenza”. 


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