Omicidio della badante,| chiesto l'ergastolo

Omicidio della badante,| chiesto l’ergastolo

Omicidio della badante,| chiesto l’ergastolo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

La donna, Lucia Cosentino, era una badante di un uomo di 90 anni. Secondo l'accusa, Antonino Portale l'avrebbe uccisa perché voleva troncare la loro relazione.

Catania, il delitto Cosentino
di
1 min di lettura

Ergastolo: è la condanna sollecitata dal pm Antonella Barrera per Antonino Portale, il 52enne accusato di avere assassinato la sua ex fidanzata, Lucia Cosentino, di 51 anni, uccisa la notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2011 nella casa in cui lavorava come badante di una 90enne, in uno stabile del lungomare Ognina, una zona residenziale di Catania.

Il processo si celebra con il rito abbreviato davanti al gip Dora Catena, alla quale le parti civili hanno chiesto un risarcimento danni di 2 milioni di euro. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe assassinato l’ex fidanzata perché la donna voleva troncare la loro tormentata relazione. Tra gli elementi a suo carico la polizia cita il ritrovamento del Dna del presunto omicida sulla scena del crimine e di tracce di sangue della vittima su un capo di abbigliamento dell’indagato. Lucia Cosentino fu uccisa nel suo letto, con il cranio completamente sfondato e il cuscino pressato sul volto. A scoprire il cadavere fu la novantenne che la badante accudiva.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI