PALERMO – Sarà processato con il rito abbreviato Benedetto Conti, accusato dell’omicidio dell’ex convivente Rosy Bonanno, avvenuto il 15 luglio scorso davanti al figlioletto di due anni. Il gup Marina Petruzzella ha respinto la richiesta della difesa di sottoporre l’imputato a perizia psichiatrica. Ammesse le parti civili, tra le quali i familiari della vittima e il figlio, il Comune di Palermo e l’associazione Valore donna. Il processo comincerà il 13 maggio.
“La costituzione di parte civile – ha detto Orlando – è un atto dovuto da parte dell’amministrazione e un ulteriore gesto di vicinanza ai familiari di Rosy. La nostra presenza nella battaglia contro il femminicidio ci vede sempre in prima fila, sia sul fronte della prevenzione, con iniziative realizzate nell’ambito della Rete antiviolenza locale e nazionale, sia sul fronte della tutela delle vittime, in sinergia con Istituzioni, Forze di Polizia e con il mondo dell’associazionismo”.

