Mafia, blitz a Carini FOTO E VIDEO| In manette il nuovo boss, 9 arresti

Mafia, blitz a Carini FOTO E VIDEO| In manette il nuovo boss, 9 arresti

Mafia, blitz a Carini FOTO E VIDEO| In manette il nuovo boss, 9 arresti
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e fatelo con le denunce di massa cioè con le denunce collettive in ogni quartiere di Palermo,e andate tutti prima da addiopizzo per constatare che siete già in tanti in ogni quartiere di Palermo a rivolgervi da addiopizzo e poi fate tutti le denunce di massa cioè le denunce collettive contro i mafiosi in ogni quartiere di Palermo ossia il mio auspicio è che in ogni quartiere di Palermo ci siano tanti commercianti e imprenditori che facciano le denunce di massa cioè le denunce collettive contro gli uomini del disonore(io li chiamo così perchè sono gentaglia e delinquentacci che hanno un senso distorto dell’onore)appartenenti a cosa nostra Palermo

    Buone e lunghe vacanze al fresco, zecche senza dignità, vigliacche.

    La mafia è una montagna di merda come tutti i loro loschi traffici!!!
    Il mio auspicio è che sempre più commercianti collaborino con le forze dell’ordine per far si che il pizzo nella nostra Sicilia non esista più!!!
    Quanto ai venditori di morte, quando lo stato e le forze dell’ordine funzionano, vengono tolti di mezzo i delinquenti che rovinano i poveri figli di mamma..Ma troppo spesso il sistema non funziona e perseguita solo le ultime ruote del carro, i consumatori (se non gli innocenti direttamente). Felice che stavolta lo stato abbia fatto con forza il proprio dovere!!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Niente di nuovo, né la salsiccia, né Vladimiro portano ottimismo anche se dall'altra parte c'è un signore vicino agli 80 che vuole, sempre vuole, fortissimamente vuole essere ricandidato. Quasi quasi, speriamo che ce la faccia. Ma questi sarebbero capaci di perdere anche con Schifani.

Fare i conti senza l'oste Più che grandi manovre, sembra un meccanismo di legittimazione biunivoca: la coalizione sostiene il presidente, il presidente sostiene il sindaco, il sindaco riconosce il buon operato del presidente e, alla fine, tutti certificano che loro stessi e i propri compagni di coalizione hanno lavorato bene. Ma sulla base di quali indicatori? Una volta si diceva, provocatoriamente, “piove, governo ladro”; oggi sembra che chi governa voglia far valere il principio opposto: “guerra, governo assolto”. Le crisi internazionali esistono e pesano, ma non possono diventare l’alibi permanente per tutto ciò che non funziona. Giudicato e giudicante devono essere distinti: i politici amministrano, i cittadini giudicano. E giudicano sui risultati, non sulle attestazioni di merito che i governanti si attribuiscono. Sanità, strade, acqua, rifiuti, trasporti, lavoro, servizi, qualità della vita, corruzione e criminalità sono gli indicatori veri. Se su questi fronti i problemi restano evidenti, proclamare di avere lavorato bene rischia di apparire più come un’autocertificazione che come una valutazione fondata sui fatti. E quando questa autocertificazione è troppo distante dalla realtà vissuta dai cittadini, può essere percepita come una presa per i fondelli e produrre un effetto boomerang. Il giudizio vero arriverà con il voto: la riconferma non si autocertifica, non si concede tra alleati e non si scambia. Si conquista sui risultati. Altrimenti significa, appunto, fare i conti senza il cittadino.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI