CATANIA – Il comune di Misterbianco si costituirà parte civile nei procedimenti che riguarderanno l’inchiesta Mercurio: lo rende noto il sindaco Marco Corsaro, in un intervento alla seduta urgente del Consiglio comunale per la surroga del consigliere Matteo Marchese, coinvolto nel blitz che lunedì 24 febbraio ha portato agli arresti di 19 persone.
“Pregiudizio alla credibilità dell’ente”
Ha detto Corsaro in aula: “Non è questa la sede per dare giudizi o fare processi, ma certo non ci ha fatto piacere vedere la città di Misterbianco accostata, ancora una volta, a fatti che non ci appartengono. A vicende che non rispecchiano ciò che invece è la nostra comunità”.
“Proprio per questo – ha continuato Corsaro – il comune di Misterbianco si costituirà parte civile nei procedimenti che prenderanno il via dall’inchiesta “Mercurio” della Procura di Catania, per il pregiudizio che l’attività della criminalità organizzata emersa dalle indagini ha recato all’immagine e alla credibilità dell’ente”.
“Riponiamo la nostra fiducia nella magistratura, confidando che tutto si risolva in una affermazione chiara dei principi di legalità e giustizia”.
L’operazione Mercurio e Misterbianco
“Purtroppo in queste giorni – ha aggiunto il sindaco Corsaro – la nostra città viene lambita da vicende che riguardano un passato politicamente prossimo, ma al tempo stesso già lontano da Misterbianco”.
“Dai tempi bui dell’ultimo scioglimento per mafia – ha continuato Corsaro – infatti, siamo andati avanti. La città di Misterbianco si è rimboccata le maniche, ha voltato pagina e lavora per avanzare ancora in questa direzione. Ci siamo messi alle spalle un passato doloroso, amministrativamente fragile, politicamente fallimentare”.
“Passato che non tornerà”
“Un passato che – ha sottolineato Corsaro – per fortuna non tornerà. La nostra comunità ha agito nel solo modo che in questi casi è richiesto: con le regole e con il lavoro. Questo è l’impegno che abbiamo assunto e così continueremo a fare”.
“A breve voteremo il bilancio nei termini Anci e, fra le altre cose, avvieremo i lavori per la Casa di comunità, solo per fare due esempi. La migliore risposta per noi è il buongoverno di Misterbianco e la crescita della nostra città”, ha concluso il sindaco Corsaro.
Nell’operazione Mercurio sono state coinvolte 19 persone, inclusi il deputato regionale Giuseppe Castiglione e il consigliere comunale di Misterbianco Matteo Marchese.

