Orlando guarda la Regione e su Palermo avverte il Pd

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Leoluca Orlando
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Commenti

    Che sfrontatezza dopo i danni fatti avrebbe pure il coraggio di candidarsi a Presidente della regione,.
    Arritirati ca ci fai chiu figura!!!!!!

    NO, NON è POSSIBILE……., PENSAVO CHE CI FACEVA, INVECE LO è DAVVERO……. ANCORA CHE GUARDA AL FUTURO , NON HO PAROLE..

    Forse Orlando non ha capito che per lui è meglio cambiare Regione : Potraia essere votato dai pinguini o dai tuoi lecchini.

    E vai! Adesso incomincia con il rimpasto dei blablabla per tirare fuori un mix dei vecchi blablabla, lavato, fritto e pronto per il facile consumo (elettorale), come panelle e crocchè!

    God save the Queen!

    Forza Italia è lontana da me una vita ma ammetto che le parole di Mineo rispecchiano la “follia “di Orlando !!il problema che vorrei chiedere a Mineo una cosa ma in questi anni loro dove sono stati?? Di quale opposizione parla ??dove l’opposizione?la loro unica opposizione è stata quella di non mollare la sedia la poltrona!!!!capisco La fame la disoccupazione,la vivo anche io ,la politica dovrebbe essere ben altro.

    Non ha capito che politicamente ha fallito……

    non solo lui, ma anche i vari Micciche’,Romano,ecc. ecc. ma un vi siddio’? Basta ! Date spazio ai giovani.

    Fa finta di non capire

    Qualcuno dica a Ollanno che la Regiona già è distrutta. È passato suo fratello crocetta

    Alla regione neanche ci pensa, baratta un posto alle nazionali

    Da elettore di destra sarei felicissimo se Orlando si candidasse per il PD.
    Vittoria assicurata. A mani basse

    Orlando sta lasciando Palermo dopo 1º anni in rovina,basta dire semplicemente che ha fatto fallire il comune, nn bisogna aggiungere altro…..

    Alle elezioni regionali del 2001 perse con Cuffaro, anche a Palermo la maggioranza voto Cuffaro.

    in effetti, non gli è bastato avere ucciso una sola città, lui vuole completare la sua opera di distruzione totale per tutta l’isola…….. salviamoci

    Rotoli !!!!!!!!!!!!!!!!!

    non riuscendo a trovare un accasamento nel pd nazionale, si butta sulla regione. Si dovrebbe solo vergognare a pensarle certe cose. in fondo però sarebbe interessante la sua candidatura. con la batosta che prenderebbe, forse si metterebbe il cuore in pace definitivamente

    Una nuova classe di precari da allevare.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

“La Sicilia che non vorrei è quella che accetta l’emergenza come condizione normale” o l'accetta come maledizione. Ma è la ripetizione delle varie emergenze da un anno all'altro o senza soluzione di continuità che ci racconta un'altra storia, una storia fatta di nessuna prevenzione, poi di interventi in “tempi rilassati”, quando la maledizione, o la normale emergenza che dir si voglia, ha già colpito facendo apprezzare il benefico aiuto che si completerà essenzialmente con la dichiarazione di calamità e con pioggia di spiccioli o di corpose somme a seconda dei casi e dei beneficiari. Certo le emergenze attirano la politica, e a quanto è evidente il sindacato. E meno male! Ma se non si trattasse di emergenze, bensì di problemi mai affrontati e risolti? Ecco la Sicilia che non fa di ogni problema un'emergenza piovuta dal cielo, secondo il racconto di quest'ampia maggioranza di governo, la Sicilia che individua i responsabili, se ce ne sono, e le soluzioni dei problemi è proprio la Sicilia della quale non possiamo più fare a meno.

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