"Pace, sicurezza e prosperità", sit-in di protesta dei pacifisti a Palermo - Live Sicilia

“Pace, sicurezza e prosperità”, sit-in di protesta dei pacifisti a Palermo

La contromanifestazione al Politeama dell'Ossercatorio contro la militarizzazione delle scuole
IL 20 MARZO
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PALERMO – L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha organizzato un sit-in, mercoledì 20 marzo, in piazza Castelnuovo alle ore 14, per manifestare il dissenso nei confronti della manifestazione “Pace, sicurezza e prosperità”, in programma dal 17 al 20 marzo, organizzata da diversi apparati delle forze armate, anche a Palermo, e che vede il coinvolgimento delle scuole. La manifestazione si inserisce nell’ambito del “4th International Forum Peace, Security & Prosperity”, definito “il più grande convegno mondiale sulla Pace Positiva”. L’evento è patrocinato dalla Regione Siciliana, dall’Assemblea Regionale Siciliana e dal Comune di Palermo.

Secondo diversi movimenti pacifisti la presenza anche di delegazioni di studenti, coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, viene criticata per l’orientamento che potrebbe dare ai giovani verso una concezione esclusivamente militare della difesa, mettendo in discussione il ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della pace internazionale.

“Abbiamo chiesto con forza che l’Ufficio scolastico regionale e l’Università di Palermo ritirassero il sostegno a una manifestazione in palese contrasto con la cultura della pace – si legge in un comunicato dell’Osservatorio -. Abbiamo presentato una petizione online e chiesto ai presidi di non autorizzare la presenza degli studenti alla manifestazione in programma a Palermo. Registriamo con soddisfazione la notizia del dissenso espresso da altre realtà associative e rinnoviamo l’invito a essere presenti mercoledì 20 marzo dalle 14 al presidio previsto davanti al teatro Politeama”.

Il sindaco: il Forum della pace occasione di incontro tra i giovani

“È importante che una grande città come Palermo sia aperta a tutte le sensibilità, a tutte le riflessioni, a tutti i momenti di collaborazione – scrive il sindaco Lagalla in un comunicato -. Il Forum internazionale della pace, organizzato grazie anche all’impegno di strutture militari, è soprattutto un momento di incontro di giovani, alcuni dei quali seguono l’ordinamento civile, altri quello militare, ma con un obiettivo comune: far crescere le comunità nel segno della convivenza civile e nel segno della prevenzione della guerra e dell’affermazione dei diritti. Sotto questo aspetto, l’esercito ha ancora un ruolo fondamentale, trasformato nel tempo, di portatore e custode della pace nel mondo”.


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