Palagonia, killer a piede libero |Il sindaco: "Chi sa parli" - Live Sicilia

Palagonia, killer a piede libero |Il sindaco: “Chi sa parli”

Emergenza sicurezza nel calatino. Astuti scrive a Minniti.

PALAGONIA – Omicidio Calcagno: l’appello del sindaco. Per fare piena luce sul fatto di sangue che ha sconvolto il paese serve l’impegno di tutta la comunità palagonese. Il video diffuso dai carabinieri sta facendo il giro del web e si moltiplicano gli appelli per invitare la popolazione a fare a pezzi il muro di omertà: chi sa qualcosa deve farsi avanti. Anche il primo cittadino Salvo Astuti ci mette la faccia. “L’amministrazione si unisce all’appello delle forze dell’ordine per collaborare con le stesse e invita i cittadini che abbiano conoscenza in merito agli efferati crimini commessi nel nostro territorio a fornire tutte le informazioni in loro possesso”, dichiara il primo cittadino. Astuti si ritrova  a fare i conti con svariati problemi legati alla sicurezza. “Abbiamo un problema di controllo del territorio: chiediamo allo Stato un maggiore controllo”, continua il sindaco che va oltre “il singolo episodio”.

Dal brutale omicidio dei coniugi Mercedes e Vincenzo Solano alla “sparatoria in pieno centro” che ha portato alla morte del consigliere comunale Marco Leonardo fino al recentissimo omicidio di Francesco Calcagno nel proprio podere. Il sindaco ripercorre la scia di sangue che ha macchiato il paese per ribadire l’esigenza di un monitoraggio del territorio al di là dei vincoli della spending review. Per queste ragioni il primo cittadino invierà questa mattina una missiva al Ministro dell’Interno, Marco Minniti, chiedendo una maggiore attenzione nei confronti del territorio calatino e mettendo nero su bianco una serie di richieste.

In primis la nascita di un commissariato di polizia. “A Palagonia c’è soltanto la caserma dei carabinieri sotto organico con militari che fanno un lavoro oneroso dovendo pattugliare una vasta zona che comprende i comuni limitrofi”, spiega Astuti che in assenza di un presidio di polizia è nei fatti “l’ufficiale di pubblica sicurezza”. Inoltre, anche il corpo della polizia municipale è sotto organico. “C’è un problema enorme aggravato dal fatto che siamo in dissesto e non possiamo bandire concorsi pubblici per risolvere il problema legato ai vigili urbani”, denuncia Astuti che ieri sera ha preso parte alla commemorazione della morte dei coniugi Solano nel giorno dell’anniversario dell’efferato delitto e a un dibattito pubblico sul tema della sicurezza. I coniugi da ieri hanno una piazza loro dedicata come richiesto dalla famiglia e previsto da una delibera della vecchia amministrazione comunale. Tra i punti salienti sottolineati dal primo cittadino c’è anche “l’emergenza sociale” legata al Cara di Mineo che “crea non pochi disagi all’interno della vita di una piccola comunità”. Astuti mette le mani avanti: “Non è una questione di razzismo”.  

 

 

 

 

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI