PALERMO – “Se otto cittadini su dieci sono altamente insoddisfatti della qualità dei servizi pubblici di Palermo ci sarà una ragione e la risposta non è quella del sindaco e cioè che i palermitani si lamentano sempre e sono resistenti al cambiamento. È tutto il contrario: l’ottantuno percento dei cittadini si lamenta giustamente perché Orlando da quattro anni a questa parte non ha fatto quello che aveva promesso in campagna elettorale e cioè non ha cambiato Palermo”. Lo dice Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco di Palermo alle comunali 2017, a proposito dello studio di Confartigianato che registra il grado di soddisfazione dei cittadini sulla qualità della vita connessa ai servizi pubblici locali nelle città e che pone Palermo ultima in classifica con un’insoddisfazione dell’81%.
“L’atteggiamento giusto – aggiunge – dovrebbe essere quello di capire in profondità le ragioni dell’insoddisfazione dei cittadini, ascoltarli e costruire politiche pubbliche condivise e non reagire al sentimento comune, che è condivisibile se si cammina per strada, convincendosi che chi la pensa diversamente sbaglia. Sindaco Orlando, i palermitani non sono brutti, sporchi e cattivi. È Palermo, la città che lei amministra da 17 anni, che non è purtroppo bella, pulita e sicura come dovrebbe essere già. Ed è anche colpa sua”.

