il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.


Faccio questa strada ogni giorno. Più che la velocità, vedo sorpassi azzardati e macchine e camion che entrano e escono in direzioni vietate dalle strade e punti di commercio laterali nonostante la striscia continua.
E i controlli ? Ci sono ?
Colpa dei cellulari e dei tablet.
Il problema di questa strada è che è una strada vecchia, stretta non adeguata al volume di traffico odierno e con la perenne possibilità di invadere la corsia opposta. Sono un problema gli ingressi laterali spesso poco visibili. Inoltre ci sono persone che sono realmente pericolose per gli altri quando:
– si fermano tra le corsie in attesa di poter entrare dal benzinaio
– Si fermano tra le corsie per entrare nello svincolo della corsia opposta
– attraversano a piedi o in bici
– fanno inversione dove c’è la striscia continua
– si fermano sulla corsia di sicurezza per andare dai commercianti.
-sorpassano i tir incuranti di chi viene di fronte anche con la doppia striscia.
Chi percorre ogni giorno codesta strada sa che entra ma non sa se ne esce vivo….