molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Faccio questa strada ogni giorno. Più che la velocità, vedo sorpassi azzardati e macchine e camion che entrano e escono in direzioni vietate dalle strade e punti di commercio laterali nonostante la striscia continua.
E i controlli ? Ci sono ?
Colpa dei cellulari e dei tablet.
Il problema di questa strada è che è una strada vecchia, stretta non adeguata al volume di traffico odierno e con la perenne possibilità di invadere la corsia opposta. Sono un problema gli ingressi laterali spesso poco visibili. Inoltre ci sono persone che sono realmente pericolose per gli altri quando:
– si fermano tra le corsie in attesa di poter entrare dal benzinaio
– Si fermano tra le corsie per entrare nello svincolo della corsia opposta
– attraversano a piedi o in bici
– fanno inversione dove c’è la striscia continua
– si fermano sulla corsia di sicurezza per andare dai commercianti.
-sorpassano i tir incuranti di chi viene di fronte anche con la doppia striscia.
Chi percorre ogni giorno codesta strada sa che entra ma non sa se ne esce vivo….