PALERMO – Il numero legale in Consiglio comunale a Palermo dura solo sei minuti. Giusto il tempo per chiedere un’inversione dell’ordine dei lavori che ponesse al primo punto all’ordine del giorno la mozione sull’autonomia differenziata.
L’aveva richiesta, in apertura di seduta, Mariangela Di Gangi, di Progetto Palermo, una delle firmatarie. Ma appena si è proceduto al voto per decidere l’anticipazione del punto è venuto a mancare il numero legale. Così il presidente del Consiglio Giulio Tantillo ha rinviato tutto a domani alle 11.
La mozione critica la proposta di autonomia differenziata che la Lega porta avanti a livello nazionale. A sottoscriverla sono stati non solo esponenti della minoranza a sala Martorana, ma anche alcuni di Forza Italia e della Democrazia cristiana.

