molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Qualcuno può chiedere a chi di dovere (polizia Municipale, stradale..) una semplice domanda: per la guida dei monopattini necessita il casco: la normativa indica che classe di omologazione di casco devono indossare gli interessati: casco bici, ciclomotore o motocicletta ?
Ma le ciclabili continuano a essere terra di nessuno Comandante quando si comincia a controllate le moto degliinvasori?
Giusto colpire i monopattini, incomprensibile l’impunità data a scooter elettrici con pedali modificati e illegali, sui quali cui i nostri eroi vanno anche i tre sotto l’occhio strabico delle forze dell’ordine
Ma che bravi! In effetti il problema di questa città sono i conducenti di monopattino che si avventurano per le vie del centro senza casco.
Notizie di controlli allo Zen, alla Kalsa, all’Albergheria, al CEP? Non li faranno mai!
Si si puniscono tutti ma wuando trovo il osso carrabile occupato solo per avere una risposta telefonica ci vuole un ira e nel week and anche di più,