PALERMO – Nella notte tra il 26 e il 27 maggio di 21 anni fa, una strage terroristico-mafiosa colpiva la città di Firenze. Nel ricordo delle vittime innocenti di quel terribile giorno, la città di Palermo si associa a Firenze nel chiedere giustizia e verità. Il sindaco Leoluca Orlando e l’amministrazione comunale di Palermo hanno deciso di dedicare uno spazio cittadino alle vittime di quella strage dei Georgofili e inviterà il neo sindaco di Firenze Dario Nardella a partecipare alla cerimonia.
Aggiornamento del 27 maggio, ore 14. Sarà collocata nell’antico cortile della Galleria d’Arte Moderna di Palermo la targa ricordo delle vittime della strage di Via Georgofili a Firenze, di cui oggi ricorre il ventunesimo anniversario. Il sindaco Leoluca Orlando inviterà a Palermo il neo-sindaco di Firenze Dario Nardella alla cerimonia di scopertura della targa.
“Intendiamo così riconfermare – ha detto il sindaco Leoluca Orlando, illustrando i motivi dell’iniziativa – la solidarietà della città di Palermo per gli innocenti che a Firenze rimasero vittime della furia omicida terroristico-mafiosa. E’ un modo per impedire che anche questa pagina nera della storia italiana finisca nell’oblio, e per chiedere a gran voce giustizia e verità sull’attentato di Firenze e su tutti gli altri delitti mafiosi che hanno insanguinato l’Italia e in particolare la Sicilia”.
La scelta della Galleria d’Arte Moderna per la collocazione della targa ricordo la spiega l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone: “E’ anche un modo per sottolineare il rapporto di collaborazione che sta nascendo tra il Museo degli Uffizi e la città di Palermo. Un rapporto che stiamo rilanciando, nel ricordo di quando il museo fiorentino, temendo le razzie napoleoniche, mandò a Palermo decine di casse piene di opere d’arte, che vennero custodite nella nostra città per tre anni, fino a quando, scampato il pericolo, poterono essere restituite”.

