Palermo, dimissioni in Rap maggioranza litiga sulla privatizzazione

Palermo, dimissioni alla Rap e lite nella maggioranza sulla privatizzazione

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Commenti

    E’ all’amministrazione comunale che dovrebbero dare le dimissioni , non ce la fanno ad amministrare la Rap. Privatizzare vuol dire dare in mano alla mafia la città di palermo.

    Adesso gli operai anziani della Rap diranno ai nuovi come comportarsi per avere straordinari etc etc non cambiera’ nulla.

    il gioco è vecchio come l’arca di noe. non fare funzionare niente per cedere ai privati. già visto.
    se i privati siano o no al di sopra di ogni sospetto non ha importanza..
    povera città e poveri cittadini

    comunque tutto questo sa’ di truffa !!! iniziando con il mese di proroga in piu’ che hanno dato per far partecipare al concorso!!! serviva ha raccogliere piu’ bonifici possibili!!! per intascare soldi!!! per 306 posti come operai si sono presentati un’esercito di 19 mila persone!!! tutto questo perche’? adesso e’ caos totale !!! certo i nuovi assunti saranno formati dai vecchi colleghi che spiegheranno per filo e’ per segno come si devono comportare!!! in tanto ci sono 12 partecipanti dei 106 vincitori del fantomatico concorso che non sono in regola con i documenti!!! tutto questo e’ solo l’inizio !!! il bello ancora deve venire!!! ma la procura, la finanza non fanno niente per questo tipo di fenomeno che sa’ di truffa???

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Caro Costa, il Covid non c'entra. Ci sono ancora moltissime famiglie convinte che i vaccini pediatrici provocano l'autismo e certamente non solo allo Zen. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente in caso di mancati adempimenti nell'interesse di tutti i bambini, non solo con genitori no vax

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