Palermo, dodici ore di attesa, medici in lacrime: 'Inferno Villa Sofia...'

Palermo, dodici ore di attesa, medici in lacrime: ‘Inferno Villa Sofia…’

ospedale Villa Sofia
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Commenti

    I politici TUTTI sia a livello nazionale che locale hanno distrutto l’Italia, la sanità pubblica in particolare!!

    Questa sembra una notizia di un paio di anni fa. Si vede che due anni e passa di pandemia non hanno insegnato nulla a Musumeci.
    La Sicilia si ritrova con gli hub vuoti e i pronto soccorso sempre pieni, negli ultimi posti come numero di vaccinati e al primo per contagi.
    Dal momento che il già autoricandidato presidente e commissario regionale anticovid non è stato all’altezza del problema non dotando questa città di almeno un nuovo grande pronto soccorso, sarebbe meglio destinare parte degli hub a pronto o primo soccorso. Infatti a che serve salvarsi dal Covid, se poi rischi di morire in ambulanza per un’appendicite, se è vero che gli infermieri non riescono a sbarellare i pazienti? O decidere d’andar via e affidarti alla buona sorte, dopo aver atteso invano anche per dodici ore una visita al pronto(?) soccorso?

    Villa Sofia – Cervello è diretta da una direzione altamente incompetente che non ha fatto nulla, anzi ha peggiorato negli ultimi anni la realtà di quell’azienda ospedaliera. Ringraziamo come sempre la politica.

    Ieri piazza campolo era un campo nomadi: stato incuria, banchetti e furgoni sopra l’area verde.
    Controllate.
    Grazie

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

I miserabili sono sempre esistiti, li troviamo da sempre nella storia umana, ma vi è sempre stata una linea che non è sottile, ma ben demarcata, dettata dalla morale, che distingue quello che, anche al di fuori delle regolare sociali, che chiamiamo legge, si può o non si può fare. E questa linea esiste da migliaia di anni e la ritroviamo nelle tavolette cuneiformi, fino ad oggi. I ladri sono sempre esistiti, ma un ladro non uccide, non picchia, non usa armi. Nessun ladro è mai stato sfiorato dall'idea di rubare in un luogo sacro (a prescindere dal culto), ai poveri, ai bambini, ai defunti. Questo non è furto, ma qualcosa che andrebbe considerato come sciacallaggio. Oggi anche questa linea di confine è saltata, e purtroppo i nostri figli cresceranno in un mondo senza confini morali.

I figli d'arte della politica palermitana pratica che si tramanda da padre in figlio. Ma come si può pensare nel 2026 ancora oggi di dare sostegno ai figli di ....... Bisogna cambiare voltare pagina a questa tradizione che certamente non ha fatto del bene alla nostra terra. Scegliamo chi veramente si presta alla politica per una missione sana e disinteressata di far crescere la nostra città la nostra Regione

Senza alcun indugio o remora, mi unisco alla rabbia di questa donna. Giustamente indignata, ma al contempo estremamente dignitosa. Signora, si faccia coraggio perchè temo che questa società sia pericolosamente arrivata al fondo. Il culto ed il rispetto per i Defunti era la base delle antiche civiltà. E questa memoria si è persa e con essa perderemo il futuro. Pregherò per Suo marito. Forza.

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