PALERMO – Un complesso intervento di cardiochirugia è stato eseguito all’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello a Palermo dove una equipe di medici ha effettuato una chiusura percutanea di auricola sinistra “gigante” su un paziente di 72 anni affetto da fibrillazione atriale permanente e già sottoposto, in passato, a intervento di riparazione della valvola mitrale.
La procedura presentava un elevato grado di complessità sia per le dimensioni eccezionali dell’auricola sinistra, superiori a 35 millimetri di larghezza e 45 millimetri di profondità, sia per la presenza degli esiti del precedente intervento chirurgico.
L’intervento è stato eseguito da un’équipe multidisciplinare composta dai medici della Cardiologia, dell’Emodinamica con il supporto di Pietro Pieri, primo operatore, del cardiologo ecocardiografista Giuseppe Romano, dell’anestesista Francesco Tarantino, del personale tecnico e infermieristico coordinato da Antonella Lo Piccolo. Dopo un’attenta valutazione specialistica e l’esecuzione di un ecocardiogramma transesofageo, è stato programmato l’intervento mediante tecnica mini-invasiva, senza ricorrere all’apertura del torace.
Attraverso una vena dell’inguine è stato introdotto un sottile catetere, guidato fino al cuore con il supporto della fluoroscopia e dell’ecocardiografia. Superato il delicato passaggio attraverso il setto interatriale, gli specialisti hanno raggiunto l’auricola sinistra e vi hanno posizionato un apposito dispositivo di chiusura, in grado di sigillarne l’ingresso e ridurre significativamente il rischio di formazione di trombi e di eventi cerebrovascolari nei pazienti con fibrillazione atriale. Il decorso post-operatorio si è svolto regolarmente con il ricovero in Terapia Intensiva. Il paziente è stato dimesso 4 giorni dopo l’operazione.

