Palermo, estorsione al ristoratore: risarciscono i danni, scarcerati

Estorsione e botte al ristoratore: risarciscono i danni, scarcerati

Due imputati hanno offerto seimila euro alla vittima

PALERMO – Hanno offerto una somma di denaro alla vittima per risarcire il danno. Circostanza che assieme al venir meno delle esigenze cautelari ha portato alla scarcerazione di Piero Gennaro, 38 anni, e Samuele Gennaro, di 21.

Si trovavano agli arresti domiciliari dallo scorso dicembre. La decisione è della terza sezione del Tribunale, presieduta da Fabrizio La Cascia. Accolta l’istanza dell’avvocato Luciano Maria Sarpi.

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L’avvocato Luciano Maria Sarpi

Sono imputati assieme ad altri due componenti della famiglia, da sempre e piede libero, per avere vessato ed estorto denaro a un commerciante extracomunitario che gestisce un piccolo ristorante nella zona della stazione centrale.

I carabinieri erano intervenuti dopo un’aggressione fisica subita dal commerciante colpito con una sedia. La vittima ha trovato il coraggio di denunciare mesi di continue richieste estorsive che pretendevano di mangiare senza pagare.

Piero e Samuele Gennaro, che hanno dei precedenti penali, hanno l’obbligo di presentazione in caserma tre volte alla settimana. Hanno offerto seimila euro a titolo di giustizia riparativa e il prossimo 30 ottobre sarà firmata una transazione in aula. Sono imputati per estorsione, atti persecutori e lesioni personali.


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