PALERMO – Falcone fa il punto sullo stato di salute del partito in vista delle amministrative. “Non c’è una faida, ma una diversità di vedute molto forte. Noi siamo per non aver nessuna sindrome di inferiorità, nessuna soggezione, verso Pd e 5 stelle. Noi siamo per il centrodestra, Forza Italia è il centrodestra, e giochiamo in questa metà campo, senza giochetti e sotterfugi. Abbiamo governato la Regione per quattro anni e vogliamo adesso presentarci al giudizio degli elettori senza ambiguità. Per il resto ci vuole coerenza prima di tutto: se io gioco per cinque anni in una metà campo, devo continuare a restare là, non posso pensare di diventare lo zerbino di Pd e 5 stelle”. Lo ha detto l’assessore regionale Marco Falcone, deputato all’ Ars di Forza Italia, intervenendo alla trasmissione televisiva ‘Casa Minutella’.
“Siamo su Cascio, ma disponibili al dialogo”
“Alcune volte, purtroppo, ed è la cosa che contestiamo a Micciché, si fa in modo che Forza Italia smarrisca la sua identità – aggiunge – La nostra identità invece è chiaramente è indiscutibilmente di centrodestra, come ripete ogni giorno il presidente Berlusconi, da alleati di Fratelli d’Italia e Lega, senza se e senza ma. Quando abbiamo assistito a rapporti a geometria variabile con la sinistra, alla fine si sono avuti solo fallimenti. Chi vorrà riproporli, da noi sarà contestato e contrastato” . “Su Palermo la nostra proposta è Francesco Cascio, poi dobbiamo capire che la politica è fatta di momenti di confronto. Noi non abbiamo gettato Roberto Lagalla, per noi rappresenta una grande risorsa. Alla fine troveremo una sintesi”. Lo ha detto alla trasmissione televisiva Casa Minutella l’assessore regionale ai trasporti e deputato di Fi, Marco Falcone.

