Palermo, Filippi: "Faccio i complimenti ai miei ragazzi" - Live Sicilia

Palermo, Filippi: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi”

"Per recuperare questi punti al Bari bisogna sedersi e rivedere qualcosa perché altrimenti è come prendersi in giro"

“L’assenza di Doda è una scelta tecnica. Per giocare a calcio non bisogna solo saper giocare a calcio, ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione. Siccome in settimana non ha risposto alle indicazioni non è stato convocato”. Quetse le prime parole rilasciate in conferenza stampa da Giacomo Filippi al termine della gara contro il Bari terminata 0-0.

“Per quanto riguarda la partita, il primo tempo è stato molto combattuto – prosegue Filippi – contro una squadra molto forte, faccio i complimenti ai miei per aver giocato a viso aperto fin dal primo minuto. Dopo l’espulsione loro non era semplice, di fronte c’era una squadra con qualità tecniche e tattiche, poteva succedere di andare troppo avanti e scoprirsi dietro. Il Bari per me è un’ottima squadra, merita dove sta, io faccio i complimenti ai miei ragazzi per come hanno disputato la gara e per come si sono battuti. Sicuramente oggi la partita è stata giocata come andava giocata e come l’abbiamo preparata, l’interpretazione è stata ottima. L’occasione persa uno la può valutare dopo l’espulsione di Terranova ma non è mai semplice sfruttare la superiorità numerica, soprattutto contro una squadra di valore. Per recuperare questi punti al Bari bisogna sedersi e rivedere qualcosa perché altrimenti è come prendersi in giro. E’ naturale se dopo 19 partite se c’è questo gap tra noi e loro qualcosa di vero ci sarà.ciò non toglie che i ragazzi stanno facendo bene, abbiamo lasciato qualche punto per strada ma ci può stare. Dobbiamo andare avanti, a gennaio si vedrà”.

In merito al risultato a reti invilate della sfida del “Barbera”, l’allenatore dei rosanero ha spiegato: “Secondo me, nel secondo tempo soprattutto, è mancato di verticalizzare di più tra le linee e giocare più tra le loro maglie. Quando l’abbiamo fatto è stato troppe poche volte. Nelle corsie non avevamo uomini per creare superiorità. Si poteva giocare di più in mezzo al campo. Negli ultimi minuti ho chiesto a Lancini di lanciare lungo per sfruttare le doti fisiche di Corona. Quando ti mancano sette giocatori qualche problema è normale averlo, soprattutto in termini di cambi in corso d’opera. E’ vero che gli esterni per caratteristiche non erano bravi ad entrare dentro al campo ma hanno fatto un’ottima gara per quello che gli ho chiesto. Mi sgolavo un pò con De Rose per far circolare più velocemente la palla per entrare nelle zone intermedie e sfruttare giocate in verticale. L’abbiamo fatto a tratti bene, a tratti meno bene. Affrontare il Bari primo in classifica è per dimostrare di essere tanto bravi quanto loro. I ragazzi l’hanno fatto, nulla togliendo al vantaggio che hanno loro in classifica”.


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