molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Va bene il diritto di cronaca ma negli ultimi anni si è esagerato.
I cronisti facciano “Mea culpa” dopo aver pubblicato ogni sorta di intercettazione, anche quelle che nulla toglievano o davano all’inchiesta, solo per un gusto pruriginoso che consente una manciata di “like” in più.
No alle leggi bavaglio ma pure no notizie di tutti i generi che coninvolgono le persone oggetto dei articoli di cronaca. Insomma più professionalità e l’essere dei buoni padri di fanmiglia