Palermo, il crac di “Alto Belice Ambiente”: 16 imputati assolti

Palermo, il crac di “Alto Belice Ambiente”: 16 imputati assolti

Non ci fu dolo nella bancarotta milionaria

PALERMO – Tutti assolti al processo sulla bancarotta della società “Alto Belice Ambiente”, che per un decennio ha gestito il servizio di smaltimento dei rifiuti per conto dell’ex Ato Palermo 2. Fu dichiarata fallita nel 2014. La sentenza è del giudice per le indagini preliminari Giuliano Castiglia.

Non ci fu dolo da parte dei 16 imputati, tutti ex amministratori della società, sommersa da 28 milioni di debiti: l’ex sindaco di Monreale ed ex deputato regionale Salvino Caputo (assistito dagli avvocati Antonio Turrisi e Mario Caputo), Lea Giangrande, Vincenzo Mustacchia, Saverio Barrale, Gioacchino Castronovo, Giuseppe Nicolosi, Francesco Di Giorgio, sindaco di Chiusa Sclafani, Enzo Di Girolamo, ex sindaco di Altofonte, Luigi Vallone, ex sindaco di Prizzi, Giuseppe Alessi, Francesco Vetrano, Roberto Terzo, Marcello Barbaro, Pietro Trapani, Giuseppe Califano e Ferdinando Scalia.

Erano difesi fra gli altri dagli avvocati Vincenzo Pillitteri, Tony Gattuso, Fabrizio Biondo, Ennio Tinaglia e Carmelo Carrara, Antonio Di Lorenzo, Filippo Liberto.


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