Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei

Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei
Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!
Venduta! Anche questa candidatura è stata aggiudicata!
La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.
Questo articolo si può definire un vero e proprio SAGGIO. Dovrebbe essere almeno letto, se non studiato, da tutti. Bellissimo ed istruttivo.
Questa vicenda è sempre più strana e incompresibile.
C’è scritto pure nell’articolo che la rissa è stata tra palermitani e tunisini e che i palermitani hanno aggredito i tunisini (compreso la vittima), dopo essere stati chiamati da un venditore ambulante palermitano…
E allora cosa c’entra il ragazzo somalo???
Questa vicenda non quadra in niente…
Cosi’ come si nota da tempo a Palermo un tentativo (patetico e grottesco) di fare credere che il problema siano gli immigrati quando la quasi totalità dei reati è commessa da italianissimi e quando la città è minacciata da mafia, corruzione e altri crimini made in italy!
mi auguro che Live Sicilia diretta da un valoroso giornalista antirazzista come Roberto Puglisi non abbocchi all’amo e non cada nel tranello di ambienti razzisti.
Palermo non sarà mai razzista!