molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


in casa meglio non tenere ne soldi né gioielli!
la compravendita di estorsioni è ancora aperta.
Azioni del genere meriterebbero premialità ed encomi, peccato che non si agisce sempre così, soprattutto con l’astuzia di agire intrapresa per beccare i delinquenti. Tra il 2011e il 2012 la mia famiglia è stata oggetto di una situazione similare, una rapina in casa senza scasso all’ottavo piano, eppure nonostante i referti ritrovati e le due denunce ci hanno riferito verbalmente che i colleghi di quel distretto erano al momento sottoposti ad una indagine interna che non ha permesso di azionare nessun processo investigativo! Ad oggi resta una misteriosa incompiuta, possibile serva dovere abitare nelle zone pregiate di Palermo e/o dovere avere conoscenze opportune?