Lorefice e i migranti, quelle parole d'odio

Palermo, l’odio contro Don Corrado: la Sicilia migliore è al suo fianco

Commenti

    Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia.
    Mentre in Calabria… “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

    Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!

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Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

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