Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.


Ma che belle persone,adesso la candidata Mazzarino si dovrà ritirare dalle elezioni,se avesse un minimo di dignità…………
E poi si lamentano per i manifesti “forza mafia”!!!!
Che belle persone, che candidati di specchiata moralità. Un patto con mafiosi significa essere degli imbecilli.
Non si capisce la premura degli arresti di oggi, quando il 14 o 15 dovevano incontrare questa terza persona “importante”, che ad oggi resta ignota. Un indagine mozzata.
Come volevasi dimostrare…
… non si capisce???
davvero pensa che fosse meglio permettere ai cittadini di esercitare il loro voto magari in buona fede e poi, a bocce ferme, arrestare un eletto favorito dalle logiche mafiose clientelari? con irregolarità più che evidenti su tutta la tornata elettorale?
mi potrebbe rispondere che le collusioni ci sono state e ci saranno sempre:
mi auguro che questa terra rialzi la testa e ceda sempre meno a queste dinamiche… ed in ogni caso, in situazioni come quelle di cui è scritto nell’articolo, ci voltiamo dall’altra parte?