Il Palermo vince la prima di campionato nella stagione 2025-2026 di Serie B contro la Reggiana. Tanto entusiasmo sugli spalti e un’ottima idea di gioco permettono ai rosanero di portare a casa i primi tre punti dell’anno. A fine partita, in sala stampa, il tecnico dei siciliani Filippo Inzaghi ha commentato la gara.
“Sono molto contento. La Reggiana stava davanti l’area e ripartiva forte, abbiamo prodotto tantissimo. Dovevamo chiuderla prima, ma oggi oltre le tanti occasioni e la bravura di Motta, anzi gli faccio i complimenti, mi tengo anche questa reazione. Potevano ‘ammazzarci’ con il gol ma non è successo e di questo sono molto contento”.
“Ho cercato di preparare la gara in un certo modo, ma penso sia stata fatta bene tecnicamente. Abbiamo concluso tanto in porta e non era semplice. Una vittoria pesante che ci dà fiducia, aver visto questa reazione mi lascia molto ben sperare”, ha aggiunto Inzaghi
“Il Palermo corazzata lo sento da qualche anno – spiega l’allenatore -. Le tre retrocesse penso siano corazzate come noi. Le parole le porta via il vento, abbiamo un pubblico di un’altra categoria e tutti i presupposti ci portano a fare bene. Sarà un campionato difficile”.
“Il pubblico? Straordinario. Speriamo di essere alla loro altezza. Ho visto una squadra che si impegna e lotta, vedere un Ranocchia così mi rende felice. Oggi ha dimostrato di essere un giocatore che vorrei in tutte le mie squadre. Stasera dovevamo chiudere la partita, non ci capiterà sempre di fare tanti tiri in porta agli avversari. Siamo stati squadra e abbiamo reagito. Con un Pierozzi così poi, sembrava il giocatore che ho allenato a Reggio Calabria”.
“Gyasi? Può giocare dappertutto. Quando Palumbo starà bene il posto è suo. Gyasi sapevo che potevo giocare lì e per me lasciare fuori Pierozzi è dura, stasera ha fatto gol e assist. Dovevo fare delle scelte e Gyasi in quel ruolo poteva darci questo, abbiamo capito che può farlo e poi vedremo quando tornerà a fare il quinto. Diakité? Non lascio in campo giocatori ammoniti”, ha concluso l’allenatore del Palermo.

